Il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha partecipato oggi al Grand Hotel Brioni di Pola al Forum regionale Eurovilla sul mercato immobiliare, intitolato “La nuova mappa degli investimenti in Istria: cosa si costruisce, cosa manca e dove si trovano le nuove opportunità?”, che ha riunito rappresentanti dell’amministrazione regionale e delle autonomie locali, investitori, imprenditori ed esperti del mercato immobiliare.
Il Forum è stato dedicato alle potenzialità di sviluppo dell’Istria, agli investimenti in corso e a quelli futuri, al fabbisogno di alloggi e alle opportunità per un ulteriore sviluppo economico e per nuovi investimenti sul territorio regionale.
“Il successo dell’Istria non è nato dall’oggi al domani e non è frutto del caso. Dobbiamo ringraziare innanzitutto i nostri cittadini, persone laboriose e operose che vivono e lavorano qui, ma anche la politica regionale e locale che, nel corso degli ultimi 35 anni dall’indipendenza della Croazia, ha saputo in quale direzione desiderava sviluppare l’Istria”, ha sottolineato il presidente Boris Miletić in apertura del Forum regionale Eurovilla, sul tema del mercato immobiliare.
Parlando delle dinamiche demografiche, il Presidente della Regione ha dichiarato che, secondo i dati dell’Istituto nazionale di statistica, in Istria ogni anno il numero degli immigrati supera quello degli emigrati e che nel corso del 2025 la Regione Istriana ha registrato un saldo migratorio positivo di circa 3.000 abitanti, a conferma della sua attrattività come luogo in cui vivere e lavorare. Ha tuttavia avvertito che, come nel resto della Croazia e dell’Europa, anche l’Istria continua a registrare un saldo naturale negativo.
Parlando dello sviluppo futuro, il presidente Miletić ha sottolineato l’importanza di una pianificazione territoriale responsabile e ponderata.
“Non possiamo considerare allo stesso modo Pola, Rovigno, Fontane o Vabriga e Lanischie, Gallignana, Caroiba o Cerreto. Si tratta di realtà piuttosto diverse, ciascuna con le proprie esigenze e possibilità di sviluppo”, ha dichiarato il presidente, evidenziando come la pianificazione territoriale debba basarsi sulle specificità delle singole aree dell’Istria.
A titolo di esempio, ha citato anche lo sviluppo del turismo nell’entroterra istriano, che circa vent’anni fa registrava meno di 100.000 pernottamenti, mentre oggi ne conta circa 2,7-2,8 milioni all’anno, un numero pari a quello registrato complessivamente dall’intera Croazia continentale e dalla Città di Zagabria.
Il sindaco di Pola Peđa Grbin ha parlato della situazione del mercato immobiliare in Croazia, citando alcuni esempi di buone pratiche adottate in diversi Paesi europei. Ha inoltre illustrato i più recenti investimenti della maggiore città istriana nell’ambito delle politiche abitative, menzionando la costruzione attualmente in corso di 65 alloggi nell’ambito del programma di edilizia residenziale convenzionata (POS) e il progetto di edilizia abitativa cooperativa, che nella sua prima fase dovrebbe prevedere da 30 a 40 appartamenti. Ha inoltre riferito che sono in corso interlocuzioni con la Banca croata per la ricostruzione e lo sviluppo (HBOR), al fine di finanziare la costruzione di alloggi attraverso il Fondo per lo sviluppo urbano.
Sugli obiettivi del Forum e sull’importanza di creare sinergie tra settore pubblico e privato è intervenuta anche Suzana Balde-Ćoza di Eurovilla, agenzia immobiliare e organizzatrice dell’evento.
“Sono particolarmente lieta di potervi dare il benvenuto, a nome di Eurovilla e del nostro team istriano, al Forum regionale sul mercato immobiliare dedicato all’Istria. Vi ringrazio per aver trovato il tempo di partecipare e sono particolarmente felice della presenza dei rappresentanti delle città e dei comuni della Regione Istriana, degli imprenditori e dei membri della comunità accademica. Crediamo che, mettendo in relazione prospettive, conoscenze ed esperienze diverse, sia possibile avviare un confronto costruttivo sullo sviluppo dell’Istria e sulle opportunità che ci attendono”, ha dichiarato Suzana Balde-Ćoza di Eurovilla.
Successivamente, il presidente Miletić ha partecipato a un’intervista individuale dal titolo “L’Istria come destinazione ambita per vivere e investire”, nel corso della quale ha parlato delle potenzialità di sviluppo dell’Istria e dei fattori che ne determinano l’attrattività per i residenti, gli imprenditori e gli investitori.
“L’Istria viene spesso considerata esclusivamente una destinazione turistica, ma non è così. Il turismo è una componente importante della nostra economia, ma dobbiamo riconoscere anche le potenzialità del settore ICT, delle piccole e medie imprese e dell’industria manifatturiera. Quando parliamo di attrarre nuovi investimenti, compresi quelli esteri, dobbiamo innanzitutto pensare agli imprenditori che sono già presenti sul nostro territorio, che svolgono la propria attività, creano occupazione e adempiono regolarmente ai propri obblighi. Dobbiamo prima di tutto tutelarli e creare le condizioni affinché possano continuare a svilupparsi, per poi pensare a chi altro possiamo attrarre”, ha affermato il presidente Miletić nel corso dell’intervista individuale condotta dal moderatore Tomislav Cerovac.
Nel prosieguo del programma si sono svolti due incontri dedicati allo sviluppo. Il primo ha visto il confronto sulle visioni di sviluppo delle città e dei comuni istriani tra il sindaco del Comune di Lisignano Marko Ravnić e il direttore dell’Ente per il turismo del Comune di Valle Sandi Drandić. Il secondo incontro è stato dedicato ai grandi investimenti e allo sviluppo dell’Istria, con la partecipazione di Andrea Štifanić, in rappresentanza di Valamar, ed Emil Ferjančić, in rappresentanza di Infobip.
Una panoramica del mercato immobiliare in Istria è stata presentata dall’agente immobiliare di Eurovilla Parenzo Ivan Naumov. Il Forum si è concluso con la tavola rotonda “La nuova mappa degli investimenti in Istria: cosa si costruisce, cosa manca e dove si trovano le nuove opportunità?”, alla quale hanno partecipato Nina Kukurin, assistente dell’assessora per gli affari giuridici nell’Assessorato all’economia della Regione Istriana, il preside della Facoltà di informatica dell’Università Juraj Dobrila di Pola, prof. dr. sc. Darko Etinger, Vedran Biloš, direttore e socio di ConnectAd e investitore immobiliare, e Stefano Ljubešić, agente immobiliare di Eurovilla Pola. Il dibattito si è concentrato sulle prospettive di sviluppo del mercato immobiliare istriano, sul fabbisogno di spazi abitativi e commerciali, nonché sulle sfide e sulle opportunità legate alla realizzazione di nuovi investimenti.

