Il Presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha ricevuto oggi a Sebenico, nell’ambito della decima Conferenza “Giornate dello sviluppo regionale e dei fondi UE”, il premio per il progetto “Storie costiere / Obalne zgodbe”, proclamato miglior progetto UE in Croazia nella categoria “Contributo alla cooperazione transfrontaliera” nell’ambito della selezione nazionale “Miglior progetto UE 2026”. In rappresentanza della Regione Istriana, alla cerimonia di premiazione hanno partecipato anche l’assessore per gli affari del Presidente della Regione, Ivan Glušac, e l’assessora all'economia, dr. sc. Cinzia Zubin.
Ringraziando tutti coloro che hanno partecipato alla preparazione e all’attuazione del progetto, il presidente Miletić ha dichiarato che questo riconoscimento conferma l’importanza degli investimenti in progetti che apportano benefici concreti ai cittadini, in particolare alle persone anziane.
“Siamo estremamente orgogliosi che il progetto “Storie costiere / Obalne zgodbe” sia stato riconosciuto come il migliore nella categoria “Contributo alla cooperazione transfrontaliera” nell’ambito della selezione del Miglior progetto UE 2026. Questo riconoscimento conferma l’importanza degli investimenti in progetti che contribuiscono direttamente alla salute, alla qualità della vita e all’inclusione sociale dei nostri concittadini anziani. L’assistenza sociale, insieme alla sanità, all’istruzione e allo sport, figura tra le massime priorità della Regione Istriana, come dimostrano i numerosi progetti concreti e gli investimenti continui volti a migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini, in particolare delle persone più vulnerabili. Attraverso la collaborazione tra enti croati e sloveni abbiamo dimostrato come, grazie alle conoscenze, alle esperienze e alle attività concrete condivise, sia possibile rispondere alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione”, ha affermato il Presidente Miletić.
Ha aggiunto che è particolarmente lieto che il progetto abbia gettato le basi per proseguire la collaborazione e sviluppare nuove iniziative nei settori della sanità pubblica e dell’assistenza sociale e che la Regione Istriana continuerà a sostenere i progetti che mettono in relazione persone e istituzioni, rafforzano la cooperazione transfrontaliera e creano valore duraturo per i cittadini.
“Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni al nostro Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, in qualità di capofila del progetto, e a tutti i partner progettuali che, con le loro competenze, il loro impegno e la loro collaborazione, hanno contribuito a questo successo”, ha concluso il Presidente Miletić, sottolineando che questo riconoscimento rappresenta un’ulteriore conferma della capacità della Regione Istriana di preparare e attuare con successo progetti finanziati con fondi europei.
Il progetto vincitore è stato realizzato nel corso del 2025 sul territorio della Regione Istriana e in Slovenia. Il capofila del progetto è stato l’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, mentre i partner sono stati la Casa costiera per anziani di Capodistria (Obalni dom upokojencev Koper) e la Casa per anziani di Parenzo. Il valore complessivo del progetto ammontava a 31.000 euro, di cui 24.800 euro finanziati attraverso contributi a fondo perduto.
Le attività progettuali erano finalizzate alla promozione dell’invecchiamento attivo, di una corretta alimentazione, dell’attività fisica e dell’inclusione sociale delle persone anziane. Sono stati organizzati due eventi bilaterali transfrontalieri ed è stato inoltre realizzato un opuscolo informativo ed educativo in lingua croata, slovena e italiana, contenente raccomandazioni per una corretta alimentazione, informazioni utili sui nutrienti e ricette di piatti tradizionali adattate alle esigenze alimentari delle persone anziane. Un ulteriore valore aggiunto del progetto è rappresentato dalla Lettera d’intenti sottoscritta dai partner al fine di garantire la prosecuzione della collaborazione, lo scambio di conoscenze professionali e di esempi di buone pratiche, nonché lo sviluppo di futuri programmi congiunti.
La selezione “Miglior progetto UE” è organizzata dal quotidiano Jutarnji list in collaborazione con la Comunità croata delle Regioni, l’Ufficio del Parlamento europeo in Croazia e il portale Župan.hr, con il patrocinio del Ministero dello sviluppo regionale e dei fondi dell’Unione europea e dell’Agenzia centrale per il finanziamento e la contrattualizzazione dei programmi e dei progetti dell’Unione europea (SAFU). L’obiettivo della selezione è presentare e premiare i progetti di successo finanziati con fondi europei che hanno prodotto benefici concreti per i cittadini, l’economia e le comunità locali.
La cerimonia di premiazione si è svolta nell’ambito della conferenza annuale “Giornate dello sviluppo regionale e dei fondi UE”, organizzata dal Ministero dello Sviluppo regionale e dei Fondi dell’Unione europea. La conferenza ha riunito rappresentanti delle unità di autogoverno locale e regionale, degli organi statali, delle agenzie di sviluppo, imprenditori, beneficiari e potenziali beneficiari dei fondi dell’Unione europea, nonché altri soggetti coinvolti nello sviluppo regionale. Nell’ambito del ricco programma sono previsti anche dibattiti sul futuro della politica di coesione dopo il 2027, sui bandi attualmente aperti e sulle opportunità di finanziamento, nonché sul rafforzamento della collaborazione tra i livelli di governo statale, regionale e locale.
Ricordiamo che, oltre al progetto vincitore, la Regione Istriana ha avuto anche un altro finalista nell’edizione di quest’anno. Si tratta del progetto PASTINNOVA – Innovative models for sustainable future of Mediterranean pastoral systems, in concorso nella categoria “Contributo alla comunità locale e regionale”. Il progetto era finalizzato alla salvaguardia della pastorizia tradizionale, delle razze autoctone, come il bovino istriano (boškarin), e allo sviluppo di aziende zootecniche più sostenibili ed economicamente redditizie.
Anche nell’edizione dello scorso anno la Regione Istriana ha ottenuto un importante risultato: il progetto SEAHEaT – Sea for Heritage Energy Transition si è classificato al terzo posto nella categoria “Contributo alla comunità locale e regionale” nell’ambito della selezione del Miglior progetto UE 2025. Grazie a questo progetto, presso l’Ospedale specialistico regionale di ortopedia e riabilitazione “Martin Horvat” di Rovigno-Rovinj, sono state installate quattro pompe di calore inverter che sfruttano l’energia termica del mare per il riscaldamento e il raffrescamento dell’edificio.
Il Presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha ricevuto oggi a Sebenico, nell’ambito della decima Conferenza “Giornate dello sviluppo regionale e dei fondi UE”, il premio per il progetto “Storie costiere / Obalne zgodbe”, proclamato miglior progetto UE in Croazia nella categoria “Contributo alla cooperazione transfrontaliera” nell’ambito della selezione nazionale “Miglior progetto UE 2026”. In rappresentanza della Regione Istriana, alla cerimonia di premiazione hanno partecipato anche l’assessore per gli affari del Presidente della Regione, Ivan Glušac, e l’assessora all'economia, dr. sc. Cinzia Zubin.
Ringraziando tutti coloro che hanno partecipato alla preparazione e all’attuazione del progetto, il presidente Miletić ha dichiarato che questo riconoscimento conferma l’importanza degli investimenti in progetti che apportano benefici concreti ai cittadini, in particolare alle persone anziane.
“Siamo estremamente orgogliosi che il progetto “Storie costiere / Obalne zgodbe” sia stato riconosciuto come il migliore nella categoria “Contributo alla cooperazione transfrontaliera” nell’ambito della selezione del Miglior progetto UE 2026. Questo riconoscimento conferma l’importanza degli investimenti in progetti che contribuiscono direttamente alla salute, alla qualità della vita e all’inclusione sociale dei nostri concittadini anziani. L’assistenza sociale, insieme alla sanità, all’istruzione e allo sport, figura tra le massime priorità della Regione Istriana, come dimostrano i numerosi progetti concreti e gli investimenti continui volti a migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini, in particolare delle persone più vulnerabili. Attraverso la collaborazione tra enti croati e sloveni abbiamo dimostrato come, grazie alle conoscenze, alle esperienze e alle attività concrete condivise, sia possibile rispondere alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione”, ha affermato il Presidente Miletić.
Ha aggiunto che è particolarmente lieto che il progetto abbia gettato le basi per proseguire la collaborazione e sviluppare nuove iniziative nei settori della sanità pubblica e dell’assistenza sociale e che la Regione Istriana continuerà a sostenere i progetti che mettono in relazione persone e istituzioni, rafforzano la cooperazione transfrontaliera e creano valore duraturo per i cittadini.
“Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni al nostro Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, in qualità di capofila del progetto, e a tutti i partner progettuali che, con le loro competenze, il loro impegno e la loro collaborazione, hanno contribuito a questo successo”, ha concluso il Presidente Miletić, sottolineando che questo riconoscimento rappresenta un’ulteriore conferma della capacità della Regione Istriana di preparare e attuare con successo progetti finanziati con fondi europei.
Il progetto vincitore è stato realizzato nel corso del 2025 sul territorio della Regione Istriana e in Slovenia. Il capofila del progetto è stato l’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, mentre i partner sono stati la Casa costiera per anziani di Capodistria (Obalni dom upokojencev Koper) e la Casa per anziani di Parenzo. Il valore complessivo del progetto ammontava a 31.000 euro, di cui 24.800 euro finanziati attraverso contributi a fondo perduto.
Le attività progettuali erano finalizzate alla promozione dell’invecchiamento attivo, di una corretta alimentazione, dell’attività fisica e dell’inclusione sociale delle persone anziane. Sono stati organizzati due eventi bilaterali transfrontalieri ed è stato inoltre realizzato un opuscolo informativo ed educativo in lingua croata, slovena e italiana, contenente raccomandazioni per una corretta alimentazione, informazioni utili sui nutrienti e ricette di piatti tradizionali adattate alle esigenze alimentari delle persone anziane. Un ulteriore valore aggiunto del progetto è rappresentato dalla Lettera d’intenti sottoscritta dai partner al fine di garantire la prosecuzione della collaborazione, lo scambio di conoscenze professionali e di esempi di buone pratiche, nonché lo sviluppo di futuri programmi congiunti.
La selezione “Miglior progetto UE” è organizzata dal quotidiano Jutarnji list in collaborazione con la Comunità croata delle Regioni, l’Ufficio del Parlamento europeo in Croazia e il portale Župan.hr, con il patrocinio del Ministero dello sviluppo regionale e dei fondi dell’Unione europea e dell’Agenzia centrale per il finanziamento e la contrattualizzazione dei programmi e dei progetti dell’Unione europea (SAFU). L’obiettivo della selezione è presentare e premiare i progetti di successo finanziati con fondi europei che hanno prodotto benefici concreti per i cittadini, l’economia e le comunità locali.
La cerimonia di premiazione si è svolta nell’ambito della conferenza annuale “Giornate dello sviluppo regionale e dei fondi UE”, organizzata dal Ministero dello Sviluppo regionale e dei Fondi dell’Unione europea. La conferenza ha riunito rappresentanti delle unità di autogoverno locale e regionale, degli organi statali, delle agenzie di sviluppo, imprenditori, beneficiari e potenziali beneficiari dei fondi dell’Unione europea, nonché altri soggetti coinvolti nello sviluppo regionale. Nell’ambito del ricco programma sono previsti anche dibattiti sul futuro della politica di coesione dopo il 2027, sui bandi attualmente aperti e sulle opportunità di finanziamento, nonché sul rafforzamento della collaborazione tra i livelli di governo statale, regionale e locale.
Ricordiamo che, oltre al progetto vincitore, la Regione Istriana ha avuto anche un altro finalista nell’edizione di quest’anno. Si tratta del progetto PASTINNOVA – Innovative models for sustainable future of Mediterranean pastoral systems, in concorso nella categoria “Contributo alla comunità locale e regionale”. Il progetto era finalizzato alla salvaguardia della pastorizia tradizionale, delle razze autoctone, come il bovino istriano (boškarin), e allo sviluppo di aziende zootecniche più sostenibili ed economicamente redditizie.
Anche nell’edizione dello scorso anno la Regione Istriana ha ottenuto un importante risultato: il progetto SEAHEaT – Sea for Heritage Energy Transition si è classificato al terzo posto nella categoria “Contributo alla comunità locale e regionale” nell’ambito della selezione del Miglior progetto UE 2025. Grazie a questo progetto, presso l’Ospedale specialistico regionale di ortopedia e riabilitazione “Martin Horvat” di Rovigno-Rovinj, sono state installate quattro pompe di calore inverter che sfruttano l’energia termica del mare per il riscaldamento e il raffrescamento dell’edificio.

