Il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha firmato oggi, presso la sede della Regione Istriana a Pola, insieme alla componente del Consiglio di amministrazione della società Advent, Milka Vale, il contratto per l’acquisto di un immobile a Pisino che sarà riqualificato e destinato alle esigenze della futura Banca alimentare della Regione Istriana. Si tratta di un investimento del valore di 2,1 milioni di euro, interamente finanziato dalla Regione Istriana con risorse proprie del bilancio regionale.
Durante la firma del contratto, il presidente Miletić ha sottolineato che l’istituzione della Banca alimentare rappresenta un progetto strategico della Regione Istriana, destinato ad avere un impatto positivo a lungo termine sull’intera Istria.
“Oggi creiamo le condizioni necessarie per istituire un sistema che unirà solidarietà, gestione responsabile delle risorse e attenzione verso i cittadini più bisognosi. La Banca alimentare è un progetto che per molti anni porterà benefici concreti ai nostri cittadini”, ha dichiarato il presidente Miletić, ricordando che l’Assemblea regionale ha adottato la delibera con cui è stato approvato il prezzo di compravendita dell’immobile. Ha espresso soddisfazione per aver potuto firmare oggi il contratto, aprendo così un nuovo capitolo nella realizzazione del progetto.
Ha sottolineato in particolare che l’acquisto di un immobile già esistente rappresenta un notevole risparmio di tempo e un’importante semplificazione dal punto di vista organizzativo, poiché consentirà di istituire la Banca alimentare in tempi considerevolmente più brevi.
“Con l’acquisto dell’immobile non dobbiamo affrontare l’intero processo, dalla progettazione e dall’ottenimento delle necessarie autorizzazioni, fino alle procedure di appalto pubblico e alla costruzione vera e propria. In questo modo abbiamo compiuto un grande passo avanti e abbreviato significativamente il percorso che ci porterà al momento in cui la Banca alimentare sarà operativa. Questo è nell’interesse di tutti i cittadini dell’Istria”, ha dichiarato Miletić, ringraziando al contempo la società Advent per la collaborazione corretta e la comprensione dimostrata durante l’intero processo.
Alla firma del contratto era presente anche la vicepresidente della Regione, dr.sc. Gordana Antić, che nel suo intervento ha parlato dell’importanza dell’istituzione della Banca alimentare e del suo ruolo nel rafforzamento della sicurezza sociale e nella riduzione dello spreco alimentare.
“Siamo consapevoli che una corretta alimentazione e la disponibilità di alimenti di qualità sono importanti per la salute delle persone. Allo stesso tempo, siamo testimoni del fatto che grandi quantità di alimenti perfettamente idonei al consumo finiscono tra i rifiuti. La Banca alimentare consentirà di far arrivare questi alimenti a coloro che ne hanno maggiore bisogno, rafforzando così contemporaneamente la sicurezza sociale, tutelando la salute pubblica e sviluppando un approccio più responsabile alle risorse di cui disponiamo”, ha dichiarato la vicepresidente Antić.
La componente del Consiglio di amministrazione della società Advent, Milka Vale, ha espresso soddisfazione per il fatto che l’immobile riceverà una nuova destinazione d’uso di utilità sociale.
Si ricorda che i fondi necessari alla realizzazione del progetto sono stati stanziati attraverso la revisione del bilancio della Regione Istriana, approvata dall’Assemblea regionale nell’aprile di quest’anno. La Banca alimentare opererà come centro di distribuzione per la raccolta, lo stoccaggio e la distribuzione degli alimenti donati, collegando produttori, catene commerciali, enti locali, organizzazioni umanitarie e altri partner in un unico sistema di sostegno ai cittadini.
Alla firma del contratto erano presenti anche la responsabile del Servizio per gli affari collettivi Patricia Zagorc Licul, l’assessore all’agricoltura, silvicoltura, caccia, pesca e gestione idrica, Ezio Pinzan, e la direttrice pro tempore della Fondazione per la promozione del partenariato e dello sviluppo della società civile, Monica Derocchi.

