Si è tenuto oggi, presso la sede della Regione Istriana a Pola, un incontro di lavoro con il Presidente del Governo della Repubblica di Croazia Andrej Plenković, al quale hanno partecipato il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, il vice primo ministro e ministro del mare, dei trasporti e delle infrastrutture Oleg Butković, il vicepresidente del Parlamento croato Furio Radin, il ministro del turismo e dello sport Tonči Glavina, la ministra della sanità Irena Hrstić, il deputato parlamentare Anton Kliman, il segretario di Stato Ivan Bubić, la vicepresidente della Regione Gordana Antić, la vicepresidente della Regione Jessica Acquavita, il sindaco della Città di Pola Peđa Grbin, l’assessore agli affari del Presidente della Regione Ivan Glušac, l’assessora all’economia Cinzia Zubin, l’assessore allo sviluppo sostenibile Mirko Radolović, l’assessore al Gabinetto del Sindaco e del Consiglio municipale della Città di Pola Igor Jovin e l’assistente dell’assessore alle relazioni pubbliche Sanja Kantaruti.
Durante l’incontro si è discusso delle principali tematiche di sviluppo per la Regione Istriana, tra cui l’ulteriore sviluppo dell’Università istriana di scienze applicate e il rafforzamento della cooperazione con l’Università Juraj Dobrila di Pola, inclusa la possibilità della sua aggregazione alla stessa, nonché delle questioni relative alla stabilità del sistema elettrico e all’ulteriore sviluppo della Regione Istriana, del progetto di costruzione di sette strutture standardizzate per l’assistenza medica d’urgenza in tutta la regione, degli investimenti nelle infrastrutture di trasporto e della rivitalizzazione della ferrovia istriana.
“Prima di tutto desidero ringraziare il presidente del Governo Andrej Plenković e il suo team per la visita alla Regione Istriana e sottolineare la collaborazione eccellente e duratura realizzata in numerosi settori. In particolare vorrei evidenziare gli investimenti nell’istruzione che sono tra le nostre massime priorità, dove attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza stiamo realizzando la costruzione e l’ampliamento di numerose scuole elementari e palestre scolastiche. Allo stesso tempo, sono stati compiuti importanti passi avanti nelle infrastrutture di trasporto, dalla costruzione di tratti stradali nell’area di Pola e Parenzo, fino alla fase finale dei lavori sull’Ipsilon istriana, inclusi il collegamento del tunnel con Mattuglie e opere fondamentali come i viadotti del Quieto e del Canal di Leme, nonché il progetto di rivitalizzazione della linea ferroviaria dal confine con la Slovenia fino a San Pietro in Selve, del valore di 55 milioni di euro. Abbiamo discusso anche del rafforzamento della cooperazione tra l’Università istriana di scienze applicate e l’Università Juraj Dobrila di Pola, con la possibilità di collegarli più strettamente, nonché della necessità di garantire la stabilità del sistema elettrico attraverso la costruzione di una linea ad alta tensione da 400 kilovolt”, ha dichiarato il Presidente della Regione ai media dopo l’incontro.
“Non meno importante è stato il progetto di miglioramento del sistema dell’Istituto per la medicina d’urgenza, che prevede la costruzione di sette stazioni standardizzate di pronto soccorso medico sul territorio della Regione Istriana. Dopo che la Regione Istriana ha già investito oltre sei milioni di euro nel parco veicoli, l’obiettivo è di rafforzare ulteriormente l’infrastruttura e la disponibilità dell’assistenza sanitaria d’urgenza su tutto il territorio della Regione. Particolare attenzione è rivolta alla tutela della salute dei cittadini, ma anche al fatto che la Regione Istriana è visitata annualmente da oltre cinque milioni di turisti che realizzano più di 30 milioni di pernottamenti, il che sottolinea ulteriormente la necessità di un sistema di pronto soccorso forte ed efficiente”, ha proseguito Miletić, aggiungendo che si è parlato anche degli investimenti nelle infrastrutture portuali, dei sistemi di irrigazione sviluppati dalla Regione in collaborazione con le Acque croate e di altri progetti di sviluppo che contribuiscono alla qualità della vita dei cittadini.
“Un tale ciclo di investimenti nel settore pubblico non sarebbe possibile senza una forte collaborazione di partenariato con il Governo della Repubblica di Croazia”, ha concluso il Presidente della Regione.
Il presidente del Governo Plenković ha espresso soddisfazione per il suo ritorno a Pola e ha ringraziato per l’ospitalità, sottolineando che tali incontri rappresentano un’occasione per valutare i progressi nell’attuazione dei progetti chiave nella Regione Istriana. Ha evidenziato in particolare il significativo avanzamento delle infrastrutture di trasporto, compreso il completamento del tratto restante tra il Monte Maggiore e Mattuglie, che integrerà completamente l’Istria nella rete autostradale croata, nonché il completamento dell’Ipsilon istriana nella sua piena configurazione.
Parlando delle priorità di sviluppo, il Primo ministro ha sottolineato l’importanza dell’istruzione, sostenendo l’iniziativa di un collegamento più saldo tra l’Università istriana di scienze applicate e l’Università Juraj Dobrila di Pola, in linea con la politica nazionale di miglioramento del sistema dell’istruzione superiore. Ha inoltre ricordato i grandi investimenti nelle infrastrutture educative in tutta la Croazia, con l’obiettivo di passare alle lezioni a turno unico e di ottenere condizioni migliori per studenti e insegnanti.
Nel settore energetico è stata sottolineata la necessità di accelerare gli investimenti nella rete elettrica (400 kV) per garantire un approvvigionamento stabile, soprattutto durante la stagione turistica, mentre nel settore sanitario ha affermato che la proposta della Regione Istriana per il rafforzamento del sistema di emergenza attraverso una rete di nuove stazioni è di qualità e innovativa e, se tale modello si dimostrerà applicabile, rappresenta una buona base per ulteriori sviluppi e una possibile applicazione più ampia.
“È piuttosto innovativo e interessante per il rafforzamento del servizio di emergenza in sette centri principali dell’Istria: Pinguente, Pisino, Albona, Pola, Rovigno, Parenzo e Umago. Noi lo valuteremo e vedremo qual è la soluzione migliore. Se questo modello può essere applicato, allora è piuttosto interessante per un’ulteriore elaborazione”, ha affermato Plenković. Il Presidente del Governo ha inoltre sottolineato l’importanza dei futuri investimenti nelle infrastrutture ferroviarie, evidenziando che la rivitalizzazione della ferrovia contribuirà allo sviluppo complessivo dei trasporti della regione, così come i continui investimenti nel turismo, settore in cui l’Istria ottiene risultati eccezionali.
In conclusione ha ribadito che questa cooperazione tra livello nazionale e regionale conferma il successo della politica di sviluppo regionale equilibrato e contribuisce alla crescita economica e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
“Durante l’incontro abbiamo evidenziato le priorità chiave della Città di Pola, in primo luogo la prosecuzione della costruzione del ramo nord della tangenziale di Pola di competenza delle Strade croate, così come la realizzazione di importanti progetti nel settore dell’istruzione: la costruzione del nuovo edificio della scuola italiana Giuseppina Martinuzzi e l’ampliamento e la costruzione di una nuova sede per la Scuola di educazione e formazione. Abbiamo concordato che, in collaborazione con lo Stato, cercheremo soluzioni per la realizzazione di questi progetti, soprattutto considerando la necessità di garantire condizioni di qualità per i bambini che necessitano di assistenza speciale”, ha dichiarato il sindaco di Pola Peđa Grbin.

