Boris Miletić

Istarski župan - Presidente della
Regione Istriana

Con la posa della prima pietra a Pola è iniziata la costruzione di 65 appartamenti di edilizia residenziale convenzionata

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Con la posa della prima pietra a Pola è iniziata la costruzione di 65 appartamenti di edilizia residenziale convenzionata

Si è svolta oggi a Pola, in via San Daniele la cerimonia di posa della prima pietra per la costruzione di un edificio condominiale nell’ambito del Programma di edilizia residenziale convenzionata, che garantirà 65 nuove unità abitative per i cittadini. Alla cerimonia hanno partecipato il vicepresidente del Governo della Repubblica di Croazia e ministro per l'assetto territoriale, l'edilizia e il patrimonio statale Branko Bačić, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, il sindaco della Città di Pola Peđa Grbin e il direttore dell’Agenzia per il commercio giuridico e l’intermediazione immobiliare (APN) Dragan Hristov, insieme ad altri illustri ospiti.

Sottolineando l’importanza del progetto per i cittadini e per la politica abitativa in Istria, il presidente della Regione Boris Miletić ha dichiarato: “Sono estremamente lieto di poter assistere oggi alla posa della prima pietra per la costruzione di un numero considerevole di appartamenti nell’ambito del programma di edilizia residenziale convenzionata. Secondo i nostri dati, nella Regione Istriana finora sono stati costruiti 421 appartamenti, ovvero unità abitative, attraverso questo o modelli simili. Altri 210 appartamenti sono in fase di preparazione e desidero sottolineare che anche la Regione Istriana ha deciso di riconvertire un edificio dell’ex Ospedale della Marina di Pola in ventidue nuovi appartamenti destinati all’edilizia abitativa accessibile. Naturalmente abbiamo in preparazione anche altri progetti di questo tipo. Allo stesso modo cofinanziamo numerosi canoni di locazione per professioni carenti e abbiamo introdotto una novità: concediamo un contributo a fondo perduto di 20.000 euro netti per l’acquisto della prima proprietà immobiliare, sia essa un appartamento o una casa unifamiliare. Perché facciamo tutto questo? Perché siamo consapevoli delle esigenze dei nostri cittadini, soprattutto nella parte adriatica della Croazia, dove i prezzi al metro quadrato sono estremamente elevati e, allo stesso tempo, è difficile trovare un appartamento in affitto a lungo termine. Per questo accolgo con favore tutte le modifiche legislative avviate dal vicepresidente e ministro Bačić proprio per soddisfare le esigenze dei cittadini attraverso il modello dell’edilizia abitativa accessibile e sono certo che, in un futuro non lontano, avremo una situazione molto migliore di quella attuale. Auguro buon lavoro e che tutto venga completato nei tempi previsti; attendiamo con gioia il giorno in cui il sindaco potrà consegnare le chiavi ai nuovi proprietari di questi appartamenti”, ha dichiarato il presidente Miletić.

Il vicepresidente del Governo della Repubblica di Croazia e ministro per l'assetto territoriale, l'edilizia e il patrimonio statale Branko Bačić ha sottolineato che la posa della prima pietra a Pola possiede una molteplice valenza simbolica, evidenziando che si tratta di uno degli ultimi progetti che verranno realizzati secondo l’attuale modello POS, mentre parallelamente si sta preparando un nuovo quadro legislativo.

“Questo giorno ha un significato particolare, perché questo edificio a Pola, così come i progetti che seguiranno, sarà tra gli ultimi costruiti nell’ambito dell’attuale modello di edilizia residenziale convenzionata. Già la prossima settimana ci aspettiamo l’approvazione della nuova Legge sull’edilizia abitativa accessibile al Parlamento croato, con la quale apriamo un nuovo capitolo della politica abitativa nella Repubblica di Croazia», ha dichiarato il ministro Bačić.

Ha sottolineato inoltre che lo Stato sta attuando contemporaneamente una serie di misure concrete volte ad aumentare l’accessibilità abitativa, inclusi tre nuovi bandi pubblici aperti proprio il giorno della cerimonia a Pola. “Abbiamo avviato un bando pubblico per l’edilizia abitativa accessibile con l’obiettivo di attivare il patrimonio abitativo esistente, ovvero consentire che gli appartamenti vuoti vengano destinati all’affitto a lungo termine. Inoltre, è stato aperto un bando per l’installazione di ascensori negli edifici residenziali multipiano e per il restauro delle facciate nei centri storici delle città, migliorando così contemporaneamente la qualità dell’abitare e il tenore di vita dei nostri cittadini”, ha affermato.

Parlando del modello futuro, il Ministro ha evidenziato che l’edilizia abitativa verrà sviluppata attraverso una combinazione di vendita e affitto a lungo termine, con un coinvolgimento più attivo delle amministrazioni locali e regionali. “La nuova legge prevede un modello secondo il quale una parte degli appartamenti verrà venduta, mentre un’altra parte sarà mantenuta per l’affitto a lungo termine, con l’obiettivo di garantire maggiore flessibilità e accessibilità abitativa. È fondamentale la collaborazione tra Stato, città e regioni, perché solo attraverso un’azione congiunta possiamo rispondere alle sfide della crisi abitativa”, ha dichiarato, ricordando anche i risultati ottenuti finora nel settore dell’edilizia statale, dove attraverso il programma POS sono stati costruiti più di 9.000 appartamenti, mentre attualmente sono in costruzione oltre 1.200 appartamenti in tutta la Croazia. L’obiettivo a lungo termine, ha aggiunto, è la costruzione di circa 8.000 nuove unità abitative nei prossimi cinque anni.

Il sindaco di Pola Peđa Grbin ha espresso soddisfazione per l’avvio della realizzazione di un progetto atteso da tempo, sottolineando che si tratta di un passo importante nella soluzione del problema abitativo dei cittadini, soprattutto in un contesto di forte crisi abitativa. Ha evidenziato come senza un ruolo attivo del settore pubblico non sia possibile garantire alloggi accessibili e ha annunciato anche nuovi progetti sul territorio cittadino.

Il direttore dell’APN Dragan Hristov ha sottolineato che si tratta di un investimento del valore di circa 9 milioni di euro, con un sostegno significativo dello Stato e della Città di Pola, che ha permesso di mantenere il prezzo degli appartamenti a 2.104 euro al metro quadrato. Ha espresso la convinzione che il progetto sarà completato entro il termine contrattuale di 450 giorni.

Durante la cerimonia sono stati firmati la Carta per la posa della prima pietra e il Contratto sui diritti e gli obblighi reciproci, dopodiché è stata simbolicamente posata la prima pietra.

Si tratta di un edificio residenziale multipiano che comprenderà complessivamente 65 appartamenti di diverse dimensioni – da circa 44 a 85 metri quadrati. La superficie netta utile totale ammonta a 4.272,34 m². Oltre agli appartamenti sono previste delle cantine e un totale di 91 posti auto, inclusi posti riservati alle persone con disabilità. Il progetto viene realizzato nell’ambito del Programma di edilizia residenziale convenzionata e il completamento dei lavori è previsto entro 450 giorni.

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