La Regione Istriana continua a investire nei programmi di assistenza sociale con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone anziane. In questa occasione, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha firmato, presso la sede della Regione a Pola, accordi con rappresentanti delle amministrazioni locali e delle organizzazioni della società civile per l’attuazione dei programmi “Assistenza domiciliare” e “Attività giornaliere organizzate per anziani”.
A nome dei beneficiari dei fondi, i contratti sono stati firmati dal sindaco di Pinguente Damir Kajin, dalla sindaca del Comune di Lanischie Roberta Medica e dalla direttrice della Società cittadina della Croce Rossa di Pola Jasna Vekić. I fondi per il programma “Assistenza domiciliare” sono stati assicurati anche per la Città di Pisino per un importo di 27.000 euro e per la Città di Albona per 8.000 euro.
“Sono lieto che anche quest’anno assicuriamo risorse ingenti per i programmi di assistenza sociale che hanno un impatto diretto sulla qualità della vita delle persone anziane. Mi piace spesso dire che i nostri cittadini più anziani ci hanno dato molto, e ora spetta a noi ricambiare e garantire loro una vita dignitosa. La maggior parte dei nostri concittadini preferisce rimanere nella propria casa il più a lungo possibile e, attraverso programmi come “Assistenza domiciliare”, permettiamo loro una vita più lunga, più sicura e di migliore qualità nel loro ambiente familiare, con il supporto e l’assistenza necessari. La Regione Istriana anche in questo mandato rimane fortemente orientata allo sviluppo di servizi sociali accessibili e di qualità, prestando particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della nostra società”, ha dichiarato il presidente della Regione Miletić, aggiungendo che nel bilancio regionale per il 2026 sono stati assicurati oltre 3,2 milioni di euro di fondi non vincolati per il settore dell’assistenza sociale.
Uno dei segmenti importanti dell’assistenza alle persone anziane è certamente il servizio di assistenza domiciliare, con il coinvolgimento delle assistenti gerontologiche, che rappresenta un’importante forma di prevenzione dell’istituzionalizzazione, ovvero il rinvio dell’ingresso nelle case per anziani.
“In questo modo consentiamo ai nostri concittadini più anziani di rimanere il più a lungo possibile nella propria casa, con il supporto necessario, mantenendo al contempo la qualità della vita e un certo livello di autonomia. Si tratta di un servizio estremamente importante, poiché l’assistenza istituzionale è significativamente più costosa, mentre la permanenza nella propria casa, con l’aiuto necessario, garantisce agli utenti maggiore sicurezza, dignità e senso di appartenenza”, ha sottolineato la vicepresidente della Regione Gordana Antić, dr. med.
L’assistenza domiciliare è una delle principali forme di assistenza extra istituzionale che consente alle persone anziane di rimanere più a lungo nella propria casa grazie all’aiuto delle assistenti gerontologiche e ad altre forme di supporto. Oltre alle città di Pinguente, Pisino e Albona e al Comune di Lanischie, il programma è attuato anche dalla Società cittadina della Croce Rossa di Pola, ampliando così il numero dei beneficiari nel territorio istriano.
Il programma “Attività giornaliere organizzate per le persone anziane”, che il Comune di Lanischie attua in modo continuativo dal 2009, è finalizzato al miglioramento della qualità della vita delle persone della terza età attraverso l’inclusione sociale, il supporto psicosociale e la tutela e la promozione della salute. Alle attività partecipano utenti di età compresa tra i 75 e gli 85 anni, che prendono parte a incontri regolari e a diverse iniziative come momenti di socializzazione, incontri intergenerazionali, escursioni, conferenze educative sulla salute, esercizi ricreativi e terapeutici e laboratori creativi. Il programma promuove inoltre la partecipazione attiva degli utenti alla vita della comunità attraverso il coinvolgimento nelle manifestazioni comunali. L’obiettivo del programma è di ridurre il senso di solitudine, rafforzare i legami sociali e promuovere un invecchiamento attivo e di qualità in un ambiente sicuro e stimolante.
Il valore complessivo dei fondi che la Regione Istriana destina nel 2026 ai programmi “Assistenza domiciliare” e “Attività giornaliere organizzate per le persone anziane” ammonta a quasi 120.000 euro.
Alla cerimonia di firma ha partecipato anche l’assessora alla sanità e assistenza sociale della Regione Istriana, Davorka Maras-Tkačuk.

