Approvate le conclusioni congiunte su Kaštijun: Misure concrete, scadenze e responsabilità per risolvere le problematiche

Approvate le conclusioni congiunte su Kaštijun: Misure concrete, scadenze e responsabilità per risolvere le problematiche

Al termine di un dibattito durato diverse ore, al quale hanno partecipato le consigliere e i consiglieri di tutte le forze politiche rappresentate nell’Assemblea della Regione Istriana e nel Consiglio municipale della Città di Pola, nel corso della seduta tematica congiunta odierna, dedicata alle problematiche del Centro regionale per la gestione dei rifiuti Kaštijun, è stata approvata la Conclusione sulle misure per migliorare il funzionamento del Centro regionale per la gestione dei rifiuti Kaštijun.

“Dopo un dibattito durato diverse ore, è importante essere giunti a conclusioni condivise, al di là delle differenze politiche. I problemi di Kaštijun non sono sorti dall’oggi al domani e non possono essere risolti dall’oggi al domani, ma i cittadini, soprattutto coloro che da anni convivono con i cattivi odori, hanno il diritto di aspettarsi dei progressi. Dobbiamo inoltre tenere conto del funzionamento dell’intero sistema di gestione dei rifiuti a livello istriano, poiché Kaštijun ne costituisce una componente importante. Sappiamo quali sono i problemi principali e le possibili soluzioni. Ora è importante passare alla loro attuazione», ha dichiarato il presidente della Regione Istriana Boris Miletić.
“Ringrazio i promotori di questo dibattito, così come tutti coloro che vi hanno partecipato. Queste conclusioni, e in particolare la decisione di chiedere l’individuazione di una nuova ubicazione per il Centro regionale per la gestione dei rifiuti e di non ampliare Kaštijun, rappresentano un passo importante verso il miglioramento della qualità della vita di tutti gli abitanti dell’Istria meridionale. Ora ci attende molto lavoro per proteggere i cittadini dai cattivi odori fino alla chiusura di Kaštijun”, ha dichiarato al termine della seduta il sindaco di Pola Peđa Grbin.

La Conclusione stabilisce quanto segue: 

I Si incarica l’Ente per l’assetto territoriale della Regione Istriana di individuare, entro sei mesi, potenziali ubicazioni per la costruzione di un nuovo centro di gestione dei rifiuti e di inserirle nella proposta di modifiche e integrazioni del Piano regolatore della Regione Istriana.

II Si stabilisce che l’attuazione della presente Conclusione non può basarsi sulla pianificazione di nuove superfici di discarica a Kaštijun al di fuori dell’attuale perimetro del Centro regionale per la gestione dei rifiuti Kaštijun.

III

1 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di elaborare e pubblicare, entro 30 giorni, un piano operativo per il periodo estivo del 2027, con limiti di accettazione dei rifiuti, calendario dei conferimenti, misure d’intervento e procedure da adottare in caso di superamento della capacità.

2 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di presentare ai soci fondatori, entro tre mesi, un piano degli interventi di manutenzione necessari e delle misure correttive per attenuare i cattivi odori. 

3 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di introdurre, entro sei mesi, controlli più rigorosi sui rifiuti in ingresso e di informare regolarmente il pubblico e i gestori dei servizi pubblici sui risultati dei controlli.

4 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di presentare, entro 15 giorni, una relazione sullo stato delle capacità contrattualizzate e disponibili per il conferimento del combustibile derivato dai rifiuti a fini di utilizzo, comprese le quantità presenti nel sito, i costi, i partner contrattuali e le soluzioni alternative di riserva.

5 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di mettere in funzione nel più breve tempo possibile il macchinario per la selezione delle frazioni metalliche situato all’interno dell’impianto, provvedendo contestualmente alla gestione delle frazioni metalliche.

6 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di pubblicare, entro 15 giorni, i risultati del monitoraggio delle acque di percolazione e del concentrato relativi agli ultimi 24 mesi, di fornire la documentazione attestante i livelli consentiti di acque di percolazione e concentrato previsti dall’autorizzazione e di pubblicare i dati relativi ai rispettivi livelli e alla loro formazione, nonché le attestazioni del loro trasporto fuori dal sito.

7 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di presentare, entro 60 giorni, ai consiglieri dell’Assemblea della Regione Istriana e del Consiglio municipale della Città di Pula-Pola: 
a) informazioni sulle quantità di concentrato prodotte e gestite, sui livelli delle acque di percolazione nel pozzetto e sui limiti previsti dalle autorizzazioni; 
b) prove documentali della regolare manutenzione e sostituzione del biofiltro.

IV 

1 Si incarica il presidente della Regione Istriana di organizzare, entro 90 giorni, un incontro di coordinamento con gli organi esecutivi delle unità di autogoverno locale della Regione Istriana, al fine di presentare una proposta di ubicazione per un impianto di selezione e un impianto di compostaggio e produzione di biogas, strutture fondamentali per ridurre il carico su Kaštijun derivante dai rifiuti riciclabili secchi e dai rifiuti organici.

2 Si incarica il presidente della Regione Istriana di chiedere, entro 30 giorni, al Ministero della tutela ambientale e della transizione verde e al Fondo per la tutela ambientale e l’efficienza energetica un parere sulle possibilità di finanziamento della biostabilizzazione a Kaštijun e/o di altri interventi migliorativi.

3 Si incarica il presidente della Regione Istriana di indire, entro la fine del 2026, una procedura di appalto per la predisposizione di uno studio tecnico preliminare finalizzato all’istituzione di un sistema di gestione dei rifiuti organici sul territorio della Regione Istriana, previsto dal Bilancio per il 2026.

V

1 Si incarica il competente assessorato della Regione Istriana di trasmettere trimestralmente alle unità di autogoverno locale della Regione Istriana relazioni riepilogative raccolte dalla società Kaštijun d.o.o., dall’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, dall’Ente per l’assetto territoriale della Regione Istriana e dagli altri organi competenti.

2 Si incarica la Regione Istriana di completare nel più breve tempo possibile il Piano di gestione dei rifiuti della Regione Istriana.

VI Si incarica la Città di Pula-Pola di avviare, entro 90 giorni, la procedura di ristrutturazione, ovvero di ripartizione delle quote di proprietà del Centro regionale per la gestione dei rifiuti Kaštijun.

VII Si invitano le unità di autogoverno locale e i gestori dei servizi pubblici a informare il pubblico ogni sei mesi sui progressi nella raccolta differenziata dei rifiuti organici, con particolare attenzione alle strutture del settore della ristorazione, agli alberghi, ai ristoranti, alle cucine e alle mense.

VIII La presente Conclusione sarà pubblicata nel “Bollettino ufficiale della Regione Istriana” e nel bollettino “Službene novine – Bollettino ufficiale Pula – Pola”.

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