La Regione Istriana prosegue gli investimenti nell’istruzione: oltre 3,1 milioni di euro per la modernizzazione di tre scuole di avviamento professionale a Pola

La Regione Istriana prosegue gli investimenti nell’istruzione: oltre 3,1 milioni di euro per la modernizzazione di tre scuole di avviamento professionale a Pola

La Regione Istriana prosegue nella realizzazione di importanti progetti nel settore dell’istruzione. L’ultimo in ordine di tempo è il progetto “Modernizzazione delle scuole di avviamento professionale a Pola per il mercato del lavoro del futuro”, del valore complessivo di quasi 3,2 milioni di euro, interamente finanziato con fondi a fondo perduto dell’Unione europea. Il progetto prevede la dotazione di attrezzature moderne per ben 38 laboratori specializzati presso tre scuole medie superiori di Pola, contribuendo così a migliorare ulteriormente la qualità dell’istruzione professionale e consentendo agli studenti di acquisire le conoscenze e le competenze richieste dal mercato del lavoro contemporaneo.

Il progetto coinvolge la Scuola di formazione tecnica di Pola, la Scuola industriale e artigianale di Pola e la Scuola di avviamento professionale a Pola. È attuato dalla Regione Istriana in partenariato con le suddette scuole e con l’ente pubblico AURORA – Coordinatore regionale della Regione Istriana.

Il presidente della Regione Istriana, Boris Miletić, ha sottolineato che si tratta di un ulteriore investimento importante con cui la Regione conferma che l’istruzione è una delle sue massime priorità.

“Investire nell’istruzione significa investire nel futuro dell’Istria ed è per questo che lavoriamo costantemente per creare condizioni sempre migliori per i nostri studenti e insegnanti. Oltre ai numerosi progetti di costruzione, ampliamento e ristrutturazione degli edifici scolastici in tutta l’Istria, per noi è altrettanto importante investire in attrezzature moderne e nella qualità dei programmi didattici. Con questo progetto, del valore di quasi 3,2 milioni di euro, rafforziamo ulteriormente tre scuole professionali di Pola e offriamo ai giovani la possibilità di acquisire, già durante il percorso scolastico, conoscenze pratiche e competenze richieste dal mercato del lavoro attuale e futuro. Vogliamo che i nostri giovani abbiano la possibilità di formarsi nelle migliori condizioni possibili, sviluppare il proprio potenziale e trovare, una volta terminati gli studi, un’occupazione qualificata proprio in Istria. Si tratta, al contempo, di un investimento nella competitività della nostra economia e nello sviluppo a lungo termine dell’intera Regione”, ha dichiarato Miletić.

Nell’ambito del progetto è previsto l’acquisto di attrezzature moderne e specializzate per aule, officine e laboratori didattici, tra cui macchinari, utensili e attrezzature informatiche e di laboratorio, adeguate ai programmi formativi delle singole scuole. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di competenze nei settori dell’efficienza energetica, delle fonti energetiche rinnovabili, della produzione sostenibile, dell’automazione, del controllo digitale dei sistemi e delle tecnologie intelligenti.

La modernizzazione degli spazi didattici e delle attrezzature consentirà agli alunni di beneficiare di una formazione pratica di maggiore qualità, in linea con lo sviluppo tecnologico e le esigenze del sistema economico, soprattutto nei settori della transizione verde e digitale. Il progetto contribuirà inoltre alla formazione di personale qualificato per i settori in crescita dell’economia a basse emissioni di carbonio, dell’industria digitale e dei servizi sostenibili, sostenendo al contempo il processo di transizione giusta dell’economia istriana.

Oltre agli investimenti nelle attrezzature, il progetto comprende attività volte a promuovere le pari opportunità, la non discriminazione, l’accessibilità dell’istruzione e lo sviluppo sostenibile. Sono previsti laboratori per gli studenti dedicati alla parità di genere, nonché attività formative per gli insegnanti finalizzate al riconoscimento e al contrasto degli stereotipi. È inoltre prevista l’elaborazione di piani scolastici per la non discriminazione e le pari opportunità. Particolare attenzione sarà riservata ai diritti delle persone con disabilità attraverso laboratori e attività formative sull’insegnamento inclusivo, sull’utilizzo delle tecnologie assistive e sulla comunicazione con i bambini con difficoltà. Il progetto prevede anche l’introduzione di un corso base di lingua dei segni. Nell’ambito dello sviluppo sostenibile saranno organizzati laboratori partecipativi dedicati all’economia circolare, all’efficienza energetica e alla gestione responsabile delle risorse, con l’obiettivo di sviluppare competenze verdi rilevanti per il mercato del lavoro.

Il valore complessivo del progetto ammonta a 3.193.852,50 euro. Le risorse sono interamente assicurate dal Fondo per una transizione giusta, nell’ambito del Programma territoriale integrato 2021-2027. L’attuazione del progetto è iniziata il 18 febbraio 2026 e la conclusione è prevista per il 18 agosto 2027.

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