Il Presidente della Regione Miletić: Una gestione responsabile e trasparente vale per tutte le istituzioni regionali

Il Presidente della Regione Miletić: Una gestione responsabile e trasparente vale per tutte le istituzioni regionali

Nel corso della consueta conferenza stampa mensile odierna, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha commentato la Relazione finale di revisione sulla gestione finanziaria e operativa dell’Università istriana di scienze applicate per il 2024 e ha presentato gli investimenti, i progetti e gli avvisi pubblici della Regione Istriana, attualmente in corso.

«Ho disposto la revisione per accertare tutti i fatti, garantire la piena trasparenza e dimostrare che nulla viene nascosto per quanto riguarda la gestione dell’Università istriana di scienze applicate.  In questo modo, la Regione Istriana ha risposto in maniera concreta e sulla base dei fatti alle accuse, protrattesi per mesi, di appropriazione indebita di denaro, di utilizzo improprio ed eccessivo delle risorse e di numerosi procedimenti giudiziari. La revisione non ha rilevato nulla che possa confermare tali accuse e questo va detto chiaramente, perché si tratta di accuse molto gravi. Pertanto, lo ripeto: la revisione ha accertato che il denaro non è scomparso, che i fondi non sono stati utilizzati per finalità diverse da quelle previste, che non esistono fatture fittizie e che il preside non ha ottenuto alcun beneficio personale”, ha dichiarato il presidente all’inizio della conferenza.

“Allo stesso tempo, la revisione ha rilevato alcune irregolarità, sulle quali lo stesso preside dell’Università istriana di scienze applicate, Daglas Koraca, ha informato dettagliatamente l’opinione pubblica. La principale irregolarità, che ha portato alla fine a un giudizio negativo, riguarda l’operato del servizio contabile esterno e il successivo sblocco dell’esercizio finanziario 2024, che era già stato chiuso. Non minimizziamo le irregolarità rilevate e non ci sottraiamo alle nostre responsabilità. Tutte le raccomandazioni della revisione sono state accettate senza eccezioni; la maggior parte è già stata attuata, mentre le restanti sono in fase di attuazione”, ha proseguito il Presidente della Regione.

Con l’ingresso dell’Università istriana di scienze applicate nel sistema di Tesoreria della Regione Istriana è stato ulteriormente rafforzato il controllo sulla gestione finanziaria, rendendo impossibile il ripetersi di una simile irregolarità. Il Presidente della Regione ha ricordato inoltre che, durante il mandato del preside Koraca, è stato revocato il divieto di iscrizione degli studenti all’Istituto universitario e che l’Istituto ha superato con successo la procedura di riaccreditamento condotta dall’Agenzia per la Scienza e l’Istruzione Superiore.

“In qualità di fondatore, mi aspetto che tutte le raccomandazioni vengano attuate nel più breve tempo possibile e che l’Istituto universitario continui a operare in modo responsabile, conforme alla legge e pienamente trasparente. L’Università istriana di scienze applicate è per noi un’istituzione importante e continueremo a sostenerne lo sviluppo, ma allo stesso tempo insisteremo sui più elevati standard di gestione. Questo è il principio che guida la Regione Istriana e che, senza eccezioni, vale per tutte le istituzioni di cui la Regione è fondatrice”, ha sottolineato Miletić.

Parlando dell’ulteriore sviluppo dell’Università istriana di scienze applicate, il Presidente della Regione ha espresso particolare soddisfazione per l’inizio dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione dell’edificio del Centro di ricerca METRIS a Pola. L’intero progetto, che comprende anche l’acquisto di attrezzature specializzate e all’avanguardia, ha un valore superiore ai 10 milioni di euro, di cui oltre 9 milioni di euro di fondi a fondo perduto sono stati assicurati attraverso il Fondo per una transizione giusta.

Grazie ai finanziamenti dello stesso Fondo è stato realizzato anche il progetto “U Istri pod svojim krovom” (In Istria sotto il proprio tetto), nell’ambito del quale l’edificio facente parte dell’ex Ospedale della Marina di Pola è stato riconvertito in un edificio residenziale con 22 appartamenti destinati all’edilizia abitativa a prezzi accessibili. L’investimento ammonta a quasi 4 milioni di euro, di cui poco più di 3,3 milioni di euro sono costituiti da fondi a fondo perduto dell’Unione europea.

Il Presidente della Regione ha quindi illustrato anche gli investimenti nel sistema sanitario pubblico. Nel mese di agosto è stata effettuata la consegna di sei nuovi veicoli per il servizio di emergenza medica e il trasporto sanitario, per un valore complessivo di 1.134.050,24 euro. Tre ambulanze completamente equipaggiate sono state assegnate alle sedi territoriali dell’Istituto formativo per la medicina d’urgenza della Regione Istriana di Pinguente, Pisino e Parenzo, mentre tre veicoli per il trasporto sanitario sono stati consegnati alle sedi di Albona, Parenzo e Pola.

“In questo modo la Regione Istriana continua a investire fortemente nella disponibilità, nella sicurezza e nella qualità dell’assistenza sanitaria su tutto il territorio dell’Istria. Dal 2021 abbiamo acquistato complessivamente 53 veicoli per il servizio di emergenza medica e il trasporto sanitario, per un valore superiore a 8,4 milioni di euro», ha ricordato il Presidente della Regione.

La Regione Istriana sostiene inoltre la ristrutturazione e l’ampliamento del Centro ippico di Barbana, per il quale nel bilancio regionale sono stati stanziati 180 mila euro.

All’inizio di agosto, il presidente Miletić ha inoltre firmato il contratto per l’acquisto dell’immobile destinato a ospitare la futura Banca alimentare della Regione Istriana. Si tratta di un investimento del valore di 2,1 milioni di euro, che la Regione Istriana finanzia interamente con proprie risorse di bilancio.

Sono attualmente in corso le attività preparatorie di carattere organizzativo e amministrativo, cui seguiranno la sistemazione e l’allestimento degli spazi, nonché l’istituzione della rete operativa e della collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, potenziali donatori, fornitori, distributori e altri partner.

“La Banca alimentare contribuirà a ridurre lo spreco alimentare, perché cibo di qualità e sicuro, invece di finire tra i rifiuti, arriverà a chi ne ha maggiore bisogno. Allo stesso tempo, rafforziamo la sensibilità sociale e riduciamo la quantità di rifiuti organici nel sistema di gestione dei rifiuti. È un buon esempio di come solidarietà e sostenibilità possano procedere di pari passo”, ha dichiarato il presidente della Regione Istriana.

Nel corso della conferenza si è parlato anche della consultazione pubblica attualmente in corso sulla bozza del Piano per lo sviluppo del volontariato della Regione Istriana per il periodo 2027-2030. La Regione Istriana è la prima regione croata a elaborare un documento strategico interamente dedicato allo sviluppo sistematico del volontariato. Il Presidente della Regione ha invitato i cittadini interessati, le associazioni e le istituzioni a partecipare alla consultazione e a contribuire, con le proprie proposte, alla stesura del Piano definitivo.

È stato inoltre pubblicato l’Invito pubblico per l’assegnazione di contributi in conto capitale alle unità di autogoverno locale, con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo equilibrato sul territorio della Regione Istriana per il 2026. A tale scopo sono stati stanziati 400 mila euro, ovvero 150 mila euro in più rispetto allo scorso anno, quando erano stati stanziati 250 mila euro.

“Confermiamo ancora una volta che ogni angolo dell’Istria è per noi altrettanto importante e che la Regione continua a essere partner delle nostre città e dei nostri comuni nella realizzazione dei loro progetti di sviluppo”, ha sottolineato.

Al termine della conferenza, il Presidente della Regione ha fatto riferimento anche a due donazioni della Regione Istriana. Alla Città di Almissa sono stati assegnati 50 mila euro per far fronte ai danni causati dagli incendi, mentre alla Città di Vukovar sono stati donati 10 mila euro per la costruzione del nuovo stadio nel quartiere di Borovo naselje.

“Con ciò l’Istria ha dimostrato ancora una volta la propria solidarietà e la disponibilità a offrire il proprio sostegno anche al di fuori dei confini della nostra Regione”, ha concluso il presidente Boris Miletić.

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