Inaugurata a Pola la manifestazione “Quadri viventi della Pola austro-ungarica”

Inaugurata a Pola la manifestazione “Quadri viventi della Pola austro-ungarica”

Oggi, presso la Stazione ferroviaria di Pola, è stata inaugurata la manifestazione "Quadri viventi della Pola austro-ungarica”, che attraverso la musica, la danza, scene storiche e rievocazioni fa rivivere il periodo in cui Pola conobbe un importante sviluppo economico, demografico e urbanistico. La terza edizione della manifestazione si svolge quest’anno nel segno del 150° anniversario dell’arrivo della ferrovia a Pola. Ospiti d’eccezione sono stati S.A.I.R. l’arciduca Sandor Habsburg-Lothringen e Gottfried O. Rieck, proprietario dello storico treno di lusso Majestic Imperator Train de Luxe.

Il programma, dal titolo “Incontri di mondi alla stazione di Pola – Storie dei binari istriani, ieri, oggi, domani”, ha permesso ai visitatori di immergersi nell’atmosfera dell’antica stazione ferroviaria di Pola e nell’epoca in cui la ferrovia collegava Pola con Trieste, Vienna e il più ampio spazio mitteleuropeo. Il programma ha riunito le esibizioni del Coro GrandZaro e della Banda Musicale della Città di Pola, spettacoli di danza, personaggi storici, racconti dedicati ai binari istriani e la rievocazione dell’arrivo del treno e di alcune figure storiche della Monarchia.

Nel suo intervento, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha ringraziato in modo particolare l’autrice della manifestazione, Ivna Bevanda Strah, per l’impegno e l’entusiasmo profusi nel collegare Pola alla sua storia, rivolgendo inoltre un particolare saluto all’illustre ospite, l’arciduca Sandor Habsburg-Lothringen, e ai suoi collaboratori.

“Sono lieto di poter salutare tra noi anche Sua Eccellenza il signor Sandor Habsburg-Lothringen, insieme ai suoi collaboratori. Credo che ci abbia fatto un grande onore, perché Pola, se lasciamo da parte il periodo dell’Impero romano e guardiamo alla storia più recente, ha vissuto il suo massimo sviluppo proprio durante l’epoca della Monarchia austro-ungarica, per diversi motivi. E credo che tutti noi possiamo essere orgogliosi della nostra cultura, della nostra tradizione e della nostra storia. Pertanto, ancora una volta, congratulazioni. Credo che abbiate rappresentato un’immagine meravigliosa di come appariva un tempo Pola”, ha dichiarato il presidente Miletić.

Il sindaco di Pola Peđa Grbin ha ringraziato gli organizzatori per l’impegno profuso e per l’ottima realizzazione della manifestazione, invitando cittadini e visitatori a godere del programma che proseguirà nei prossimi giorni. Ha sottolineato come il periodo austro-ungarico, indissolubilmente legato alla famiglia degli Asburgo, sia stato un’epoca di grande modernizzazione di Pola, durante la quale la città assunse in larga misura l’aspetto che conserva ancora oggi.

La direttrice dell’Ente per il Turismo della Città di Pola, Sanja Cinkopan Korotaj, si è congratulata con l’autrice Ivna Bevanda Strah, con gli organizzatori e con l’intero team per la realizzazione della manifestazione, sottolineando come il progetto sia stato avviato tre anni fa con l’obiettivo di far rivivere e valorizzare una parte importante della storia della città.

L’arciduca Sandor Habsburg-Lothringen ha sottolineato che, oltre all’importanza dell’imperatore, della ferrovia e del porto di Pola, particolare attenzione dovrebbe essere dedicata alle persone che, con le loro conoscenze, la loro formazione e la loro professionalità, hanno contribuito allo sviluppo della città.

“Credo sia importante parlare delle persone competenti e preparate che vennero qui, lavorarono insieme e contribuirono alla creazione di questo luogo straordinario. Quando guardiamo Pola e tutto ciò che venne costruito in quell’epoca, è evidente che nulla di tutto ciò è avvenuto in pochi minuti. Tutto è stato attentamente pianificato, ponderato e fondato sulla conoscenza e sulla competenza”, ha affermato l’arciduca.

Ha inoltre sottolineato in particolare il valore del rispetto, della professionalità e della collaborazione, evidenziando come opinioni diverse non debbano rappresentare un ostacolo all’azione comune.

“Quando lavoriamo partendo dal rispetto reciproco, possiamo avere opinioni diverse, possiamo parlarne e discuterne e, allo stesso tempo, continuare a lavorare insieme. Un altro aspetto importante è la professionalità, ovvero essere competenti in ciò che facciamo e cercare di fare le cose nel miglior modo possibile. Spero che l’esperienza che ci offre questa storia, che oggi celebriamo attraverso i 150 anni della ferrovia a Pola, possa essere trasferita a tutto ciò che facciamo oggi e faremo in futuro”, ha dichiarato Habsburg-Lothringen.

In conclusione, ha sottolineato che è responsabilità delle generazioni odierne creare un patrimonio di cui le generazioni future possano essere orgogliose, proprio come oggi ricordiamo ciò che le generazioni precedenti hanno lasciato a Pola.

Nell’ambito del programma solenne, al presidente della Regione Istriana Boris Miletić, al sindaco di Pola Peđa Grbin, alla direttrice dell’Ente per il turismo Sanja Cinkopan Korotaj, al direttore del Museo archeologico dell’Istria Darko Komšo e all’assessore alla cultura e territorialità della Regione Istriana Vladimir Torbica, è stata consegnata la spilla d’oro „Austria Imperialis“, speciale riconoscimento d’onore conferito nell’ambito delle cerimonie solenni dei rappresentanti della Casa d’Asburgo-Lorena, quale espressione di apprezzamento per la promozione della cultura, della tradizione e del patrimonio storico, nonché per il contributo alla comunità.

La manifestazione “Quadri viventi della Pola austro-ungarica” proseguirà venerdì 28 agosto con il colloquio scientifico “Il patrimonio culturale e la storia di Pola nel periodo austro-ungarico”, il programma per bambini “Piccoli polesi, grande città”, la presentazione degli antichi mestieri, un racconto dedicato al vino istriano, una degustazione e il programma “Una cartolina da Pola”. Nell’ultima giornata della manifestazione, sabato 29 agosto, il programma “Profumi, mare e stelle” proporrà la mostra “Profumi in viaggio”, un viaggio storico in nave accompagnato da musica, valzer, vini istriani e prodotti gastronomici autoctoni, per concludersi con il programma finale sul Monte Zaro e presso l’Osservatorio astronomico di Pola.

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