Il Presidente della Regione Miletić: Continueremo a investire ingenti risorse nella sicurezza sanitaria dell’Istria

Il Presidente della Regione Miletić: Continueremo a investire ingenti risorse nella sicurezza sanitaria dell’Istria

La Ministra della sanità, doc.dr.sc.  Irena Hrstić, ha visitato oggi gli ambulatori turistici delle Case della salute dell’Istria a Pola e Parenzo. Ad accoglierla a Pola erano presenti il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, la vicepresidente della Regione, Gordana Antić dr.med., la facente funzione di direttrice delle Case della salute dell’Istria Petra Benazić, la vice direttrice per l’assistenza infermieristica Olga Rojnić, l’assessora regionale alla sanità e all’assistenza sociale della Regione Istriana Davorka Maras-Tkačuk e la responsabile della Sede territoriale delle Case della salute dell’Istria di Pola, Ivana Velenik Ukotić, con i rispettivi collaboratori.

In tale occasione il Presidente della Regione Boris Miletić ha sottolineato come la sicurezza sanitaria rappresenti un elemento fondamentale della qualità complessiva di una destinazione turistica, ricordando che la Regione Istriana, principale destinazione turistica della Croazia, accoglie ogni anno milioni di visitatori ai quali è necessario garantire un’assistenza sanitaria di qualità.

“La Regione Istriana è campionessa del turismo croato e uno dei principali protagonisti del turismo mediterraneo.  Ogni anno registriamo circa cinque milioni di arrivi e una parte dei nostri ospiti necessita di assistenza sanitaria durante il soggiorno. Per questo motivo abbiamo istituito gli ambulatori turistici delle Case della salute dell’Istria, che garantiscono cure mediche ai visitatori della nostra regione.  La sicurezza è uno dei criteri fondamentali nella scelta di una destinazione e un elemento essenziale di tale sicurezza è rappresentato dalla disponibilità di un’assistenza sanitaria efficiente e di qualità”, ha dichiarato il Presidente della Regione. Ha inoltre ricordato che la Regione Istriana continua a investire nello sviluppo del sistema sanitario.

“Come è noto, insieme all’istruzione e allo sport, la sanità e l’assistenza sociale rappresentano le nostre principali priorità.  Investiamo risorse significative sia nelle infrastrutture sia nei programmi finalizzati a mantenere il personale sanitario nel sistema pubblico e ad attrarre nuovi professionisti.  Il nostro obiettivo è garantire un’assistenza sanitaria di qualità ai cittadini dell’Istria e ai numerosi ospiti che soggiornano nella nostra regione”, ha aggiunto Miletić.

La ministra della sanità Irena Hrstić ha espresso soddisfazione per quanto constatato durante la visita agli ambulatori turistici.

“Le impressioni sono estremamente positive perché ho potuto verificare sul campo la qualità del progetto degli ambulatori turistici, particolarmente importante per regioni a forte vocazione turistica come l’Istria, ma anche per il resto della Croazia.  Negli ultimi tre anni il numero delle visite è cresciuto costantemente e la Regione Istriana, attraverso i propri ambulatori turistici, effettua circa il 15 per cento di tutte le visite mediche prestate ai turisti, croati e stranieri, nel Paese”, ha dichiarato la Ministra, sottolineando che gli ambulatori turistici contribuiscono in modo significativo ad alleggerire il Pronto soccorso unificato dell’Ospedale generale di Pola.

Ha inoltre ringraziato il personale delle Case della salute dell’Istria, la loro facente funzione di direttrice e la Regione Istriana per aver riconosciuto l’importanza di questo servizio.

“È fondamentale garantire tutte le condizioni necessarie affinché cittadini e turisti possano disporre di un’assistenza sanitaria accessibile e sicura durante la stagione turistica. Il Ministero della sanità assegna ogni anno contributi destinati all’allestimento degli ambulatori turistici e continuerà a essere un partner nello sviluppo di questo progetto, sostenendo nuove idee che possano migliorare ulteriormente il servizio», ha affermato la Ministra.

La facente funzioni di direttrice delle Case della salute dell’Istria, Petra Benazić, ha ringraziato tutto il personale che durante la stagione estiva opera negli ambulatori turistici prendendosi quotidianamente cura dei visitatori.

“Hanno accettato una sfida importante e ogni anno svolgono questo lavoro con grande professionalità.  Quest’anno registriamo un significativo aumento del numero dei pazienti rispetto all’anno scorso e il sistema funziona molto bene.  Ringrazio inoltre la Ministra e la Regione Istriana per aver riconosciuto l’importanza degli ambulatori turistici, poiché senza il loro sostegno sarebbe difficile garantire un servizio sanitario di qualità durante la stagione turistica”, ha dichiarato Benazić, ricordando che quest’anno gli ambulatori turistici sono operativi a Pola, Rovigno, Parenzo, Umago e Albona.

Nel corso della visita a Parenzo è stata inoltre presentata la prima unità mobile completamente attrezzata dell’Istria, una delle 33 acquistate per tutte le 20 contee croate grazie a un investimento superiore a 5,3 milioni di euro finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

“Mi piace sempre sottolineare che siamo arrivati a un modello di sanità in cui non è più il paziente a doversi spostare verso il sistema sanitario, ma è il sistema sanitario a raggiungere il paziente.  Insieme agli ambulatori turistici, che rappresentano un elemento fondamentale della sicurezza sanitaria durante la stagione estiva, trasmettiamo un messaggio chiaro: una sanità sempre più vicina alle persone.  È il risultato di un utilizzo efficace dei fondi europei e del più grande ciclo di investimenti nella storia della sanità croata, pari a 3,2 miliardi di euro, che interessa tanto i maggiori ospedali quanto i centri più piccoli”, ha evidenziato la Ministra Hrstić.

In tale occasione la vicepresidente della Regione, dott.ssa Gordana Antić, ha ribadito l’importanza della collaborazione tra il Ministero della sanità e la Regione Istriana nei progetti finalizzati a migliorare l’accessibilità dell’assistenza sanitaria.

“Sono lieta che, per la prima volta, un Ministro della sanità visiti le Case della salute dell’Istria e desidero ringraziare il Ministero per la collaborazione su numerosi progetti.  L’ambulatorio mobile è una delle iniziative con cui intendiamo avvicinare ulteriormente il sistema sanitario pubblico a tutti i cittadini della Regione Istriana.  Torniamo ai principi fondamentali di una medicina di prossimità, nella quale il personale sanitario raggiunge il paziente, vive accanto alla comunità e ne ascolta le esigenze.  Vogliamo garantire un’assistenza sanitaria pubblica accessibile e tempestiva affinché ogni paziente possa ricevere le cure di cui ha bisogno”, ha dichiarato Antić.

Ha inoltre annunciato che le Case della salute dell’Istria hanno appena ottenuto l’approvazione di un progetto del valore di quasi due milioni di euro destinato all’ammodernamento degli ambulatori.
“Attendiamo con soddisfazione la realizzazione di questo progetto, che consentirà di migliorare ulteriormente le condizioni di lavoro nelle nostre strutture.  Oggi la persona è al centro del sistema sanitario e ambienti di lavoro di qualità rappresentano un presupposto fondamentale per attrarre e trattenere il personale sanitario”, ha concluso la Vicepresidente della Regione.

Alla visita agli ambulatori turistici e alla presentazione dell’ambulatorio mobile hanno partecipato anche la vicesindaca della Città di Parenzo, Nataša Basanić Čuš, e la responsabile della Sede territoriale delle Case della salute dell’Istria di Parenzo, Dijana Beaković, con i rispettivi collaboratori.

In tale occasione Nataša Basanić Čuš ha sottolineato che la Città di Parenzo sostiene ogni investimento nella sanità istriana, ben consapevole del notevole carico cui il sistema è sottoposto, soprattutto durante la stagione turistica.

“Per questo motivo, attraverso l’Ente cittadino per il turismo sosteniamo l’attività dell’ambulatorio turistico e del team aggiuntivo del servizio di emergenza estiva; insieme alle imprese turistiche acquistiamo le attrezzature mediche necessarie e, come Città, mettiamo a disposizione alloggi per i medici specialisti, affinché i nostri concittadini possano continuare ad avere accesso ai servizi sanitari, pur trattandosi di competenze che non rientrano nelle nostre attribuzioni.  Continueremo a essere partner in tutte le iniziative volte a migliorare il sistema sanitario di Parenzo e dell’intera Istria», ha affermato Basanić Čuš.

Il team mobile è composto da un medico e da un infermiere che, secondo un calendario settimanale prestabilito, raggiungono gli insediamenti più remoti, rurali e difficilmente accessibili, effettuando visite mediche, prescrivendo terapie e monitorando i pazienti cronici. L’ambulatorio mobile istriano, del valore di oltre 160.000 euro, porterà questo modello di assistenza sulla costa orientale della penisola, da Santa Domenica a Koromačno, passando per Sottopedena a Porto Albona, garantendo così cure sanitarie più vicine sia ai residenti sia ai visitatori durante la stagione turistica.

L’ambulatorio mobile rafforza inoltre la più ampia rete estiva mai organizzata per l’assistenza sanitaria ai turisti: il piano per il 2026 prevede 62 sedi operative in 11 regioni croate, rispetto alle 40 del 2025 (di cui 13 sulle isole) e alle 37 del 2024. Già nel mese di luglio sono operative 50 sedi, cinque delle quali nella Regione Istriana: oltre a Parenzo, Pola, Rovigno e Umago, dove i team erano attivi già nelle precedenti stagioni, quest’anno è stato aperto anche l’ambulatorio turistico di Albona. I dati raccolti fin dai primi giorni confermano un aumento della domanda: entro il 7 luglio sono state erogate 683 prestazioni sanitarie ai turisti a Parenzo e 476 a Pola. A partire da quest’anno, inoltre, l’attività svolta dai giovani medici negli ambulatori turistici sarà ulteriormente valorizzata nelle procedure di selezione per le specializzazioni mediche, contribuendo così a garantire nel lungo periodo la disponibilità del personale sanitario durante i mesi estivi.

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