Oltre 200 alunni delle scuole medie superiori hanno presentato i loro progetti alla manifestazione conclusiva del programma Scuola e Comunità
Oltre 200 alunni provenienti da 16 scuole medie superiori dell’Istria hanno presentato oggi, durante la cerimonia conclusiva “Gran Finale”, i progetti attraverso i quali, nel corso di quest’anno scolastico, hanno analizzato sfide concrete presenti nelle loro comunità e proposto soluzioni per migliorarle. La manifestazione finale della materia facoltativa Scuola e Comunità si è svolta anche quest’anno presso la Comunità degli Italiani – Circolo di Pola. All’evento hanno partecipato il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, la vicepresidente della Regione Gordana Antić, l’assessora all’istruzione, allo sport e alla cultura tecnica Patricia Percan con i suoi collaboratori, il coordinatore del programma dr.sc. Boris Jokić, i mentori e i presidi delle scuole coinvolte, nonché le alunne e gli alunni.
Nel suo intervento rivolto ai presenti, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha elogiato gli alunni e i loro mentori per l’impegno dimostrato durante l’anno scolastico, sottolineando come, attraverso il programma Scuola e comunità, abbiano mostrato la capacità di riconoscere le sfide del proprio ambiente, riflettere su possibili soluzioni e contribuire attivamente a cambiamenti positivi.
«Desidero ringraziarvi e congratularmi con voi per la partecipazione al programma educativo Scuola e comunità. Mi fa particolarmente piacere che il numero delle scuole medie superiori della nostra Regione che hanno aderito al programma sia aumentato da 10 a 16 e che ben 213 alunni abbiano preso parte a diverse attività educative e laboratori. Ho avuto l’opportunità di incontrare alcuni di voi e di ascoltare direttamente le vostre idee, proposte e riflessioni. So che vi siete occupati di numerosi temi importanti, dalla salute, all’abitazione, all’economia e alla tutela dell’ambiente, fino allo sport, ai diritti civili e all’inclusione sociale delle persone senza fissa dimora. È particolarmente lodevole che, alla vostra età, dimostriate empatia e interesse per i problemi che la nostra società affronta. La Regione Istriana investe costantemente nella costruzione di nuovi edifici scolastici, palestre sportive, attrezzature e migliori condizioni di lavoro e di apprendimento, poiché l’istruzione, insieme allo sport, alla sanità e all’assistenza sociale, rappresenta una delle nostre massime priorità. Tuttavia, tutto questo non avrebbe senso senza le persone. Per questo desidero ringraziare ancora una volta i mentori, gli insegnanti, i presidi scolastici e tutte le scuole che hanno riconosciuto il valore di questo programma e ne hanno sostenuto la realizzazione», ha dichiarato il presidente Miletić.
Ha inoltre espresso soddisfazione per il fatto che i partecipanti al programma Scuola e comunità imparino a sviluppare un pensiero critico, a porre domande e a cercare soluzioni, poiché, ha aggiunto, è proprio questo approccio che permette alla società di progredire. Ha infine ringraziato il coordinatore del progetto Boris Jokić e i suoi collaboratori per aver ideato un programma unico nel panorama europeo.
«Attendo con piacere il Gran Finale di oggi e l’opportunità di vedere i risultati del vostro lavoro, delle vostre ricerche e le proposte che avete preparato. Sono convinto che molte delle vostre idee troveranno riscontro positivo presso coloro che prendono decisioni e amministrano città, comuni, regioni e lo Stato. Poiché ci avviciniamo alla fine dell’anno scolastico, mi congratulo con voi per tutto ciò che avete realizzato e vi auguro delle piacevoli e spensierate vacanze estive. Riposatevi bene e poi, con nuova energia, continuate ad acquisire conoscenze e competenze», ha concluso il Presidente della Regione.
La materia Scuola e comunità è destinata agli alunni della seconda e della terza classe dei licei e delle scuole di avviamento professionale e viene svolta durante l’intero anno scolastico per un totale di 70 ore, pari a due ore settimanali. Si tratta di un programma innovativo di educazione civica che consente ai giovani di acquisire conoscenze e competenze attraverso l’individuazione di problemi sociali, l’analisi delle loro cause e l’elaborazione di possibili soluzioni in collaborazione con la comunità locale.
Il programma è stato sviluppato dal Centro per gli studi sulla pace e i conflitti dell’Università di Fiume, dall’Istituto per le ricerche sociali di Zagabria e dal Primo liceo croato di Fiume, e va ad aggiungersi ai programma di educazione e istruzione civica già presente nelle scuole elementari.
Nell’anno scolastico 2025/2026 hanno partecipato al programma 213 alunni, suddivisi in 18 gruppi provenienti da 16 scuole medie superiori istriane. Nel corso dell’anno hanno affrontato temi di grande attualità legati alla sanità, all’ambiente, all’urbanistica e all’edilizia abitativa, all’economia, allo sport, alla cultura, alla democrazia, all’uguaglianza sociale e ai diritti umani. Tra le varie attività, gli alunni hanno analizzato la qualità della ristorazione scolastica, il problema degli animali abbandonati, la tutela della privacy, il volontariato giovanile, il consumismo eccessivo, la carenza di attività dedicate ai giovani e le possibilità di recupero e riqualificazione di spazi pubblici degradati.
Il direttore dell’Istituto per le ricerche sociali di Zagabria e coordinatore del programma Scuola e comunità, il dr.sc. Boris Jokić, ha espresso soddisfazione per il numero di scuole medie superiori e alunni coinvolti nella Regione Istriana, sottolineando che un’altra generazione attiva di partecipanti ha concluso con successo il programma.
«Oggi il programma Scuola e comunità coinvolge 100 scuole medie superiori in tutta la Croazia, con un totale di 140 gruppi di alunni. Tuttavia, in questo grande mosaico che è Scuola e comunità, un luogo occupa per noi una posizione speciale: non è né Zagabria né Fiume: per noi è l’Istria. Ciò che vedremo oggi qui rappresenta la migliore conferma del perché sia così. Ogni gruppo avrà cinque minuti per presentare il proprio lavoro. Raccontate la vostra storia in modo aperto e diretto. Di fronte a voi ci sono persone che desiderano ascoltarvi, che possono aiutarvi e che forse potranno trasformare alcune delle vostre proposte in cambiamenti concreti. Siate aperti e positivamente critici», ha dichiarato Jokić.
L’assessora all’istruzione allo sport e alla cultura tecnica Patricia Percan, ha ricordato ai media che la Regione Istriana investe costantemente nello sviluppo del programma e nella formazione degli insegnanti che lo realizzano.
«Nel corso del 2025 è stato realizzato il secondo ciclo di formazione per 11 nuovi insegnanti provenienti da 10 scuole medie superiori e già all’inizio dell’anno scolastico si è registrato un forte interesse degli alunni a partecipare al programma. Oggi abbiamo l’opportunità di vedere i risultati del lavoro di 213 alunni che, attraverso il programma Scuola e comunità, hanno dimostrato come i giovani possano essere protagonisti attivi di cambiamenti positivi nelle proprie comunità», ha sottolineato Percan.
Per l’attuazione del programma Scuola e comunità, nel bilancio della Regione Istriana per il 2026 sono stati stanziati quasi 25.000 euro destinati alla formazione degli insegnanti, alla realizzazione dei progetti degli studenti, all’organizzazione degli incontri nazionali dei docenti e alla manifestazione conclusiva “Gran Finale”.
Durante la cerimonia conclusiva di oggi tutti i 18 gruppi delle scuole medie superiori istriane hanno presentato i propri progetti: la Scuola turistico-alberghiera Anton Štifanić di Parenzo, la Scuola di economia di Pola, il Liceo e scuola di avviamento professionale Juraj Dobrila di Pisino, il Liceo di Pola, l’Istituto professionale di Buie, la Sezione distaccata di Umago dell’Istituto professionale di Buie, la Scuola di medicina di Pola, la Scuola media superiore di Pinguente, la Scuola media superiore Mate Blažina di Albona, la Scuola media superiore Zvane Črnja di Rovigno, la Scuola media superiore italiana di Rovigno, la Scuola di formazione professionale Eugen Kumičić di Rovigno, la Scuola di avviamento professionale di Pola, la Scuola per il turismo, il settore ristorativo-alberghiero e il commercio di Pola, la Scuola di formazione tecnica di Pola, la Scuola media superiore italiana Dante Alighieri di Pola e la Scuola media superiore italiana Leonardo da Vinci di Buie, presenti con due gruppi.
La Regione Istriana è stata tra le prime regioni croate a riconoscere il valore del programma Scuola e comunità e a renderne possibile l’attuazione. L’interesse degli alunni e il numero di progetti, in costante crescita anno dopo anno, confermano che i giovani desiderano essere coinvolti nei processi che influenzano la loro vita quotidiana.