Si è svolto l’incontro professionale dei dirigenti delle scuole elementari: al centro dell’attenzione gli alunni dotati e le pratiche innovative nell’istruzione

Si è svolto l’incontro professionale dei dirigenti delle scuole elementari: al centro dell’attenzione gli alunni dotati e le pratiche innovative nell’istruzione

Presso il Centro per le manifestazioni e la cultura (CMIK/CMC) di Cittanova-Novigrad si è svolto oggi un incontro professionale nell’ambito del Consiglio professionale regionale dei direttori delle scuole elementari dell’Istria e della Regione Litoraneo-montana. L’incontro ha riunito direttori e professionisti del sistema educativo con l’obiettivo di scambiare esperienze e migliorare il lavoro con gli alunni dotati. All’evento hanno partecipato anche la vicepresidente della Regione Istriana Gordana Antić e l’assessora al’istruzione, allo sport e alla cultura tecnica Patricia Percan.

L’incontro è stato aperto dalla coordinatrice del Consiglio professionale dei direttori delle scuole elementari dell’Istria, Nada Crnković, direttrice della scuola elementare Kaštanjer di Pola, che ha sottolineato l’importanza del supporto sistematico dei direttori nel lavoro con gli alunni dotati.

“Senza un forte sostegno dei direttori a insegnanti e mentori è difficile ottenere risultati eccellenti. Proprio per questo è importante riflettere su come riconoscere e sviluppare i bambini dotati”, ha dichiarato Crnković, ricordando il successo ottenuto recentemente dalla SE di Castagner il cui alunno ha ottenuto la scorsa settimana il primo posto al concorso nazionale di educazione artistica.

A nome della Regione Istriana si è rivolta ai presenti anche la vicepresidente Antić, sottolineando l’importanza dell’individuazione precoce e dello sviluppo del potenziale degli alunni dotati.

“Il lavoro con i bambini dotati è una risorsa fondamentale e un capitale per la nostra società. Spesso rimangono non riconosciuti – non si tratta solo di alunni con risultati elevati, ma anche di coloro che possiedono creatività e capacità particolari che devono essere individuate e sviluppate in tempo. Se insegniamo loro come affrontare le sfide e i fallimenti e come l’impegno porti risultati, creiamo le basi per una società migliore”, ha dichiarato Antić. "In un'epoca in cui ci troviamo ad affrontare anche sfide legate alla salute mentale, è particolarmente importante offrire loro l'opportunità di crescere", ha dichiarato Antić, aggiungendo di essere convinta che l'Istria e la Regione Litoraneo-montana continueranno a essere all'avanguardia in questo settore.

Ai partecipanti si è rivolta anche la f.f. direttrice della Scuola Elementare Rivarela di Cittanova, Aleksandra Krt, che ha sottolineato l'importanza di creare un ambiente stimolante per lo sviluppo di ogni alunno.

 "Riconoscere il potenziale e creare un contesto favorevole sono elementi chiave affinché ogni alunno abbia la possibilità di sviluppare al massimo le proprie capacità. Credo che, attraverso il dialogo aperto e la collaborazione, rafforzeremo ulteriormente il nostro lavoro e miglioreremo la qualità delle nostre scuole a beneficio di tutti gli alunni e del personale", ha evidenziato Krt.

A nome della Regione Litoraneo-montana è intervenuta Dejana Paškvan-Žeželj, responsabile del Consiglio professionale regionale dei direttori delle scuole elementari, la quale ha richiamato l'attenzione sulle sfide nel lavoro con gli alunni dotati, ma anche sull'importanza dell'impegno continuo e della cooperazione; ha inoltre espresso gratitudine per il grande e lungo impegno profuso nell'organizzazione della Primavera di Cittanova, che prosegue con successo ancora oggi.

Dopo i discorsi introduttivi, si sono tenute due conferenze tematiche dedicate al lavoro con gli alunni dotati: "Le scuole sono pronte per i talenti?" e "Il lavoro degli insegnanti fuori dagli schemi – esempi di buone pratiche".  La prima conferenza è stata tenuta da Igor Matijašić, direttore della Scuola Elementare Milan Lang di Bregana e responsabile del Consiglio professionale dei direttori della Regione di Zagabria, che ha sollevato la questione della prontezza del sistema scolastico nel riconoscere e lavorare sistematicamente con gli alunni dotati.  Successivamente, il noto professore di geografia Dejan Nemčić, della Scuola Elementare Ivo Andrić di Zagabria, ha presentato numerosi esempi di buone pratiche attraverso approcci innovativi e creativi, sottolineando l'importanza di uscire dai canoni della didattica tradizionale per stimolare la partecipazione attiva e lo sviluppo del potenziale degli alunni, aiutandoli a trovare una direzione di vita che li appaghi veramente.

Galleria fotografica