Quest’anno la Regione Istriana stanzia oltre 3,2 milioni di euro per il miglioramento dell’assistenza sociale

Quest’anno la Regione Istriana stanzia oltre 3,2 milioni di euro per il miglioramento dell’assistenza sociale

Dopo i recenti stanziamenti di bilancio per le strutture sanitarie, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha firmato, presso la sede della Regione a Pola, anche i contratti relativi al settore dell’assistenza sociale, per un valore complessivo di 2.261.573,72 euro, confermando così l’impegno sistematico della Regione nello sviluppo di servizi sociali qualitativi e accessibili. La firma riguarda un ampio spettro di programmi e misure rivolti al miglioramento dell’assistenza agli anziani e ad altri gruppi vulnerabili in 11 case per anziani presenti in Istria.

“È un grande piacere per me firmare questi importanti contratti, con i quali la Regione Istriana continua a investire fortemente nell’assistenza sociale, ovvero in un sistema che rappresenta la base della sicurezza e della qualità della vita dei nostri cittadini. Ribadisco costantemente come questo mandato sia caratterizzato dal proseguimento di grandi investimenti e progetti importanti, e con la firma odierna lo confermiamo ancora una volta. Ritengo che una società sia forte nella misura in cui è forte la sua parte più debole, ed è per questo che sosteniamo sistematicamente programmi e attività rivolti agli anziani. Desidero sottolineare in particolare il sostegno continuo al cofinanziamento delle attività ordinarie di quattro case per anziani istituite dalla Regione, per le quali destiniamo ben 1,2 milioni di euro al fine di garantire stabilità al sistema e mantenere accessibili i servizi ai nostri cittadini più anziani. Inoltre, la Regione continua a cofinanziare le attività delle strutture i cui fondatori sono enti locali o lo Stato”, ha dichiarato il presidente Miletić.

Ha evidenziato che i finanziamenti riguardano numerosi programmi concreti, dalle misure aggiuntive di assistenza sanitaria nelle case per anziani, al cofinanziamento dei costi di alloggio del personale delle professioni carenti, fino al finanziamento del Centro gerontologico Vila Trapp di Pola e dei reparti per malati di Alzheimer a Cittanova e Pola, destinati alla cura delle persone con demenza, che hanno esigenze specifiche rispetto all’assistenza sanitaria.

Nell’ambito del programma di misure aggiuntive di assistenza sanitaria, sono stati stanziati 53.450 euro per la presenza di medici nelle strutture, permettendo agli ospiti di ricevere cure continue e di qualità senza dover recarsi frequentemente a visite esterne. Per i reparti per malati di Alzheimer sono stati stanziati 162.000 euro, mentre per il cofinanziamento delle attività ordinarie delle case per anziani istituite dalla Regione, sono stati destinati 1.200.000 euro.

Ulteriori fondi sono stati destinati allo sviluppo di programmi speciali come il volontariato nelle strutture e agli investimenti in infrastrutture e attrezzature, incluso il proseguimento dei lavori nella Casa per anziani di Arsia, per il cui ampliamento e dotazione sono stati previsti 170.000 euro. Inoltre, tramite il Programma di misure per garantire le risorse umane necessarie, sono stati stanziati 68.600 euro per cofinanziare i costi di alloggio del personale carente nelle case per anziani.

Parlando dell’importanza della collaborazione nel sistema dei servizi sociali, la vicepresidente della Regione Gordana Antić, dr. med., ha sottolineato come la Regione Istriana fornisca costantemente supporto finanziario, organizzativo e tecnico alle strutture. “Il sistema dell'assistenza sociale affronta grandi sfide, soprattutto per quanto riguarda la carenza di personale. È quindi fondamentale la collaborazione a tutti i livelli, dall’autogoverno locale e regionale fino a quello statale. Solo agendo insieme possiamo garantire cure di qualità e accessibili ai nostri cittadini”, ha sottolineato la vicepresidente Antić.

L’assessora alla sanità e assistenza sociale della Regione istriana, Davorka Maras-Tkačuk, ha sottolineato come la Regione realizzi da molti anni misure aggiuntive di assistenza sanitaria, che rappresentano uno standard superiore rispetto ad altre regioni. “Si tratta di un programma attuato fin dagli inizi e che oggi può sembrare scontato, ma che in realtà costituisce un importante passo avanti nella qualità dell’assistenza. Questo include anche strutture non istituite dalla Regione e strutture residenziali per adulti istituite dalla Repubblica di Croazia. In questo modo cerchiamo di garantire il più alto livello possibile di assistenza sanitaria agli ospiti, pur essendo consapevoli che per raggiungere lo standard completo è necessario un ulteriore sostegno dello Stato”, ha concluso l’assessora Maras-Tkačuk.

I contratti di assegnazione dei fondi comprendono in totale 11 strutture: quattro case per anziani regionali a Pola, Rovigno, Cittanova e Arsia, poi le case per anziani istituite dalle Città di Pinguente, Parenzo, Albona e Umago, e infine le strutture residenziali per adulti a S. Domenica, Montona e Vila Marija a Pola, istituite dallo Stato.

La Regione istriana continuerà anche nel 2026 a investire sistematicamente nello sviluppo dei servizi sociali, con l’obiettivo di garantire assistenza dignitosa, di qualità e accessibile a tutti i cittadini, soprattutto a coloro che necessitano maggiormente di supporto. Nel bilancio per il 2026, dai fondi non vincolati destinati ai servizi sociali, è previsto un totale di 3.226.700 euro.

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