La Regione Istriana rafforza il sistema sanitario pubblico: nuovi investimenti negli ospedali e nel personale medico
Nel 2026 la Regione Istriana continua a realizzare significativi investimenti nel sistema sanitario, confermando la priorità strategica di garantire cure sanitarie accessibili, di qualità e sostenibili per tutti i cittadini. In tale occasione, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha firmato, presso la sede della Regione a Pola, contratti del valore complessivo di 330.000 euro con i direttori dell’Ospedale Generale di Pola e dell’Ospedale specialistico di ortopedia e riabilitazione „Martin Horvat“ “Martin Horvat” Rovinj-Rovigno.
“È un grande piacere per me firmare questi importanti contratti, con i quali la Regione Istriana continua a investire nella sanità pubblica, ovvero in un sistema che rappresenta la base della sicurezza e della qualità della vita dei nostri cittadini. Sottolineo costantemente come questo mandato sia caratterizzato dal proseguimento di grandi investimenti e progetti importanti, e con la firma odierna lo confermiamo ulteriormente. Investiamo nella qualità dell’assistenza sanitaria, ma anche nelle persone che sostengono questo sistema”, ha dichiarato il presidente Miletić, ricordando che sanità, assistenza sociale, istruzione e sport restano tra le principali priorità della Regione anche in questo mandato.
Con questo contratto, la Regione Istriana ha stanziato 170.000 euro all’Ospedale specialistico di Rovigno per la ricostruzione e l’adattamento del Reparto di fisioterapia, migliorando così le condizioni di cura e di soggiorno dei pazienti. Le strutture rinnovate nella parte ambulatoriale saranno adeguate agli standard moderni di trattamento, mentre il reparto per le cure stazionarie sarà adattato agli standard contemporanei di permanenza dei pazienti.
Sebbene la Regione Istriana non sia proprietaria dell’Ospedale Generale di Pola, che appartiene allo Stato, con il contratto firmato le sono stati assegnati 160.000 euro per cofinanziare i costi di alloggio del personale medico carente.
“Siamo consapevoli delle sfide legate agli alti costi della vita e alla carenza di alloggi, e con queste misure vogliamo mantenere e attrarre professionisti senza i quali non sarebbe possibile garantire le adeguate cure sanitarie”, ha aggiunto il presidente Miletić.
Parlando dell’importanza di un approccio sistematico alle sfide legate al personale, la vicepresidente della Regione Gordana Antić, dr. med., ha ricordato come la Regione Istriana stia già da tre anni attuando il Programma di misure per garantire le risorse umane necessarie nel sistema sanitario pubblico e nell’assistenza sociale, riconoscendo tempestivamente le criticità legate al personale medico.
“Nel bilancio di quest’anno abbiamo stanziato quasi due milioni di euro per il Programma di misure, perché vogliamo continuare a garantire stabilità al sistema e accesso alle cure sanitarie per tutti i cittadini dell’Istria”, ha sottolineato la vicepresidente Antić.
Durante la firma dei contratti, il direttore dell’Ospedale Generale di Pola, mr. sc. Andrej Angelini, dr. med., e la direttrice dell’Ospedale specialistico di ortopedia e riabilitazione “Martin Horvat” di Rovigno, Barbara Peruško, hanno ringraziato la Regione Istriana per il continuo sostegno e per gli investimenti che contribuiscono al miglioramento dell’assistenza sanitaria.
Si ricorda che nel 2026 la Regione Istriana prevede una serie di progetti nel settore sanitario per migliorare ulteriormente la qualità e l’accessibilità dei servizi, come il proseguimento dei lavori preparatori per la costruzione di sette strutture tipo per il pronto soccorso in tutta l’Istria, investimenti negli spazi e nei veicoli dell’Istituto formativo per la medicina d’urgenza, l’acquisto di attrezzature mediche e da laboratorio per l’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, ulteriori investimenti nell’Ospedale specialistico “Martin Horvat” di Rovigno e completamento della riconversione dell’edificio del vecchio Ospedale della Marina in 22 appartamenti da affittare a prezzi accessibili. Va aggiunto che le spese stanziate dalla Regione Istriana, da fondi non vincolati, per il settore sanitario superano i quattro milioni di euro.
Alla cerimonia di firma dei contratti ha partecipato anche l’assessora alla sanità e assistenza sociale della Regione istriana, Davorka Maras-Tkačuk.