Il presidente della Regione Istriana, Boris Miletić, ha firmato 21 contratti per progetti riguardanti il patrimonio culturale materiale e immateriale per un valore complessivo di 98.060 euro
Nel bilancio della Regione Istriana per l’anno 2026 sono stati stanziati in totale 1.078.444 euro per il finanziamento del fabbisogno pubblico in ambito culturale, e oggi, presso il Coworking Center di Pola, si è tenuta una nuova firma solenne dei contratti, ovvero la prosecuzione dell’assegnazione dei fondi. Questa volta, il presidente Miletić ha firmato 21 contratti con 12 beneficiari, per un valore complessivo di 98.060 euro, relativi a progetti e programmi riguardanti il patrimonio materiale e immateriale. Alla firma ha partecipato anche l’assessorato alla cultura e territorialità, Vladimir Torbica.
Il presidente Miletić ha colto l’occasione per sottolineare che la Regione Istriana continua a investire in modo sistematico e responsabile nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale:
“Proseguiamo una collaborazione continuativa per quanto riguarda gli investimenti nel patrimonio materiale e immateriale della Regione Istriana. La cultura è parte della nostra identità e contribuisce alla nostra riconoscibilità. Attraverso i progetti di restauro di castelli, edifici sacri, mura storiche e siti archeologici si garantisce la tutela a lungo termine dei beni culturali di valore, ma anche la loro accessibilità al pubblico. Allo stesso tempo, il sostegno a manifestazioni, musica tradizionale e programmi che valorizzano le usanze contribuisce a mantenere vive le pratiche culturali e a trasmettere il sapere alle giovani generazioni. I vostri progetti costruiscono un ponte tra passato e presente e permettono al patrimonio culturale di rimanere vivo e rilevante per le generazioni future», ha affermato Miletić, congratulandosi con tutti per i fondi ricevuti. Ha inoltre sottolineato che i contratti firmati confermano un forte partenariato tra la Regione Istriana, le unità di autogoverno locale e la Parrocchia di San Michele a Gimino, esprimendo la speranza che tale collaborazione continui anche in futuro.
I beneficiari hanno ringraziato il presidente Miletić e l’assessore Torbica per i fondi assegnati, presentando brevemente i propri progetti e sottolineando che si tratta in gran parte di iniziative pluriennali che la Regione Istriana sostiene costantemente attraverso una realizzazione per fasi.
I fondi sono stati assegnati a:
- Città di Pinguente, per i lavori di conservazione e restauro del muro settentrionale del santuario della chiesa parrocchiale di San Bartolomeo a Rozzo
- Comune di Canfanaro per la rivitalizzazione delle rovine della cittadina medievale di Duecastelli
- Comune di Cerreto, per il risanamento del castello di Paz, il progetto “Supci pud mavricun” e l’Incontro internazionale dei suonatori di basso “Bajsi u Draguću”
- Comune di Chersano per il Consolidamento strutturale delle mura del Castello di Cosliacco – fase V
- Comune di Lupogliano, per il risanamento e la sistemazione degli interni della torre rinascimentale del castello medievale di Bogliuno, il programma “Etno i jazz u Boljunu leta 2026.” e la digitalizzazione della raccolta del Comune di Lupogliano 1997–2017
- Parrocchia di S. Michele, per il progetto della chiesa di Santa Fosca e del relativo sito archeologico
- Città di Pisino, per il risanamento statico e la conservazione delle mura medievali a Lindar, il restauro e la presentazione di Palazzo Rapicio, il risanamento del monumento a Vladimir Gortan a Vermo e il restauro del portale in pietra di Villa Baxa a Lindaro
- Comune di Brtonigla – Verteneglio per Lavori di conservazione e restauro del sito archeologico della chiesa di S. Giorgio – fase VI e per il progetto San Giorgio (Santi Quaranta): patrimonio e valorizzazione del territorio storico
- Comune di Valle, per i lavori di restauro degli affreschi nella chiesa di Sant’Antonio – fase II
- Comune di Vižinada - Visinada, per il restauro dell’altare della Santa Croce nella chiesa parrocchiale di San Girolamo
- Comune di Grisignana, per la sistemazione finale della chiesa della Beata Vergine Addolorata a Vergnacco e per il programma „Živi grad umjetnika“ (La città viva degli artisti)
- Comune di Marzana – manifestazione “51i Incontri sull'amata zolla”